PIOGGIA LEGGERA – Adolfo Durante

COMUNICATO STAMPA
PIOGGIA LEGGERA – Adolfo Durante
Novembre 2014

Si intitola “Pioggia leggera”  il nuovo singolo di Adolfo Durante, secondo estratto dall’album "Libertà”. Dopo il successo del Funambolo e le sue venature oniriche, Adolfo Durante percorre nuove atmosfere pop-rock, tra inquietudini ritmiche e sapori internazionali. L’inquietudine caratterizza anche il testo, dove il tormento interiore viene superato solo grazie a un sentimento di amore forte e profondo.

Il video, girato da Anian Film con la regia di Nicola Parolini e Andrea Lanfredi, è stato realizzato in piano sequenza e slow motion e conferma la consueta attenzione che Adolfo ha nei confronti della sua immagine e, in generale, delle arti visive.

Fonte: Ufficio stampa APbeat

 


ULTERIORI INFO sul disco:
"Libertà", secondo lavoro in studio da solista per Adolfo Durante dopo "Stanza 219", uscito nel 2012, è un viaggio in musica alla ricerca dell'espressione più profonda di se stesso, nudo e disarmato, libero, appunto, da condizionamenti e luoghi comuni nella sua anima, dagli arrangiamenti ai testi. Un album complesso e completo, musicalmente vario ed eclettico come il suo interprete, che spazia dal folk al jazz fino al rock, grazie anche anche alla penna di Sandra von Borries, che ne ha curato i testi, e alla produzione e agli arrangiamenti di Enrico Andreini.

La varietà stilistica non è da meno né della voce di Durante, peculiare oltre che per la sua armoniosa nitidezza anche per l'inusuale capacità di vestire connotati a tratti maschili e a tratti femminili, né della sua trama strumentale e stilistica, stesa con una sapienza tanto spontanea da risultare quasi istintiva, e perduta fra contrabbassi jazz, chitarre nylon, echi del Sud del mondo e ritmiche contemporanee.

Ad un simile lavoro non potevano mancare contributi di eccezionale rilievo colti dai vertici d'ogni ambito stilistico, dal chitarrista Andrea Zuppini, già collaboratore di Eros Ramazzotti, Fabio Concato e Rossana Casale, al contrabbassista Gabriele Evangelista, molte volte a fianco di Stefano Bollani, Enrico Rava o Roberto Gatto. Discreta ed incisiva al tempo stesso è la batteria di Bernardo Guerra, già scelto da Stefano Bollani, eclettiche e varie le chitarre di Francesco Bruni, in tour con Arisa, e di Ferdinando Olivieri, che aggiunge all'opera la sua impronta classica e folk, come pure il basso elettrico di Lorenzo Forti, turnista di Gianni Morandi, senza dimenticare l'impronta vocale del corista senegalese di Fiorella Mannoia Natty Fred, così distintiva nel brano "Luna Gitana", e la fisarmonica di Pasquale Rimolo, anima del duo folk Bassamusica.

L'album è stato mixato da Marco Capaccioni, tecnico di Giorgia e Gianna Nannini, presso l'Enrico Andreini Studio, e masterizzato da Giovanni Versari.

In ultimo, una vera rarità, una perla al centro dell'album che lo pone di diritto fra le grandi opere della discografia italiana contemporanea, onore e omaggio al tempo stesso: il brano "Per quanto bella sei", composto da Andrea Zuppini, che si completa di un testo inedito scritto da Oscar Avogadro, paroliere torinese scomparso nel 2010 autore di successi immortali come "E la luna bussò", indimenticabilmente interpretata da Loredana Bertè, "Io no", per Anna Oxa, o "Il cuore delle donne" e "Margherita" scritte per Dori Ghezzi.