PAOLO BENVEGNU’ - ESCE OGGI "SE QUESTO SONO IO"

PAOLO BENVEGNU’

ESCE OGGI

“SE QUESTO SONO IO”

IL PRIMO SINGOLO/VIDEO ESTRATTO DA “H3+”

 

Link al video di "SE QUESTO SONO IO":

https://youtu.be/m9m9Rl80XrA

 

CREDITI DEL VIDEO

regia: Fabio Capalbo

fotografia: Nicola Cattani

assistente operatore: Francesco Giacomel

grip: Angelo Nuzzi

produzione: Woodworm Label

 

PAOLO BENVEGNU' PARLA DEL VIDEO DI  "SE QUESTO SONO IO":

Se questo sono io mi ha fatto ricordare quei momenti in cui mi sento così inadeguato da desiderare di diventare trasparente, mimetizzarmi con l'ambiente, trasformarmi in un ipotetico fantasma finalmente in sintonia con ciò che lo circonda.

 

 

TOUR DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO “H3+”

18-mar Arezzo – Karemaski

25-mar Ravenna - Bronson

1-apr Modena - Off

7-apr Santa Maria a Vico (CE) - Smav

13-apr Roma  - Monk

15-apr Brescia - Latteria Molloy

21-apr Milano – Serraglio / doppio set con Angela Baraldi

28-apr Bologna - Locomotiv

29-apr Torino - Officine Corsare

5-mag  Firenze – Tender

12-mag Salerno - Modo

 

Avrà inizio il 18 marzo dal Karemaski di Arezzo il tour di Paolo Benvegnù per la presentazione del suo nuovo intenso disco di inediti “H3+”, pubblicato il 3 marzo per l’etichetta aretina Woodworm. Il calendario, a cura di Locusta Booking, è in continuo aggiornamento. A sola una settimana dall’uscita, “H3+” ha ricevuto i consensi di alcune tra le principali testate nazionali. In più, le canzoni dell’album “H3+” sono state trasmesse in anteprima a King Kong Radio 1 – un brano al giorno, dal 27 febbraio al 3 marzo.

“H3+” è stato presentato con intervista e minilive in programmi radio di qualità, come:

 

King Kong Radio 1, il 3 marzo 2017

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-c9fbc9ec-6e72-4f76-8bf2-1b7f093271d0.html

 

La Lingua Batte Radio 3, il 12 marzo 2017

In più, è stato presentato, con un’intervista, all’interno del Gr Radio 3 del 3 marzo 2017:

http://www.rai.it/dl/grr/edizioni/ContentItem-eb4a1e12-fd30-447e-ab81-904d7e0668cf.html?refresh_ce

 

“Lui un giro nello spazio se l’è fatto eccome, tornando con un bottino che si intitola H3+. […].”

Il Fatto Quotidiano, intervista di Diletta Parlangeli del 3 marzo 2017

 

“Potenza del buon pop atomico, che rende felici senza motivi sensati.”

Vanity Fair, intervista di John Vignola – marzo 2017

 

“Un distillato di mille ricerche perse tra chiavi armoniche e parole appropriate, con quel tanto di elettronica che solleva dalla sedia […].”

Left, intervista di Tiziana Barillà del 4 marzo 2017

 

 “[…]c’è davvero da rimanere affascinati – di più: rapiti – dall’abilità con cui Paolo Benvegnù crea una canzone d’autore dove un linguaggio espressivo attuale/moderno si lega in modo indissolubile a un respiro classico.”

BlowUp, recensione di Federico Guglielmi - marzo 2017

 

“Il risultato è un equilibrio perfetto tra parole e note.”

Mucchio, recensione di Davide Ferrario - marzo 2017

 

“Pensieri così profondi da mettere le verigini e da suggerire testi straordinariamente intensi e solenni e pretendere traiettorie melodiche di ampiezza galattica da parte dell’autore.”

Rockerilla, recensione di Elio Bussolino - marzo 2017

 

“Luce che traspare del tocco degli archi, dei fiati, dei pianoforti; e da quella voce intensa, profonda e unica cui non occorrono presentazioni.”

Rumore, recensione di Barbara Santi - marzo 2017

 

“Quegli spazi umani, troppo umani, in cui il collante tra gli esseri è fatto di ansie, desideri, odi, amori e vendette. Spazi che Benvegnù indica, descrive, mette in musica con una intensità quasi del tutto sconosciuta tra gli autori italiani: ogni ascolto di H3+ è nulla di più e nulla di meno di un dono.”

Repubblica.it, recensione di Carmine Saviano del 2 marzo 2017

 

 

PAOLO BENVEGNU’

 “H3+”

IL NUOVO DISCO DI INEDITI

(Woodworm Label / distr. Audioglobe)

data uscita: 3 marzo 2017

 

A tre anni di distanza dal disco “Earth Hotel”, Paolo Benvegnù torna con un nuovo album di inediti, “H3+”, dedicato alla perdita, all’abbandono e alla rinascita, un’antologia di visioni, dove la grazia, la molecola alla base della vita, riempie gli spazi tra le emozioni, conservando la memoria di quello che siamo stati e quello che saremo. “H3+” – lo ione triatomico d’idrogeno – è la particella alla base dell’Universo, la componente più diffusa nelle ampie regioni vuote che separano una stella dall’altra, testimone silenziosa dell’origine del mondo. Benvegnù la prende come metafora, per elaborare dieci canzoni profonde e ispirate, dal sound inconfondibile: attraverso queste, come il Piccolo Principe di Saint Exupéry, lascia il pianeta Terra, incontra tutte le parti di se stesso, e alla fine fa ritorno, dimenticando quello è stato e comprendendo che al buio, una volta esplose le stelle, solo il cuore può vedere. “H3+” conclude la trilogia iniziata da “Hermann” e “Earth Hotel”: un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima.

 

PAOLO BENVEGNU’ PARLA DI “H3+”

“…E se fossi un violino?

 Un’infinitesima parte del suono di quel particolare violino?

 O una parete accesa dal tramonto mentre quel violino suona?

 O il tempo del brano scandito dal metronomo?

 O il musicista che lo suona?

 O il creatore dello strumento?

 Chi sarei?

 Cosa sarei?

 In quanti saremmo?...”                          

 (lettera di Victor Neuer, esploratore, a Paolo Iezzi, esploratore)

H3+ è la molecola maggiormente presente negli spazi interstellari, nell’universo conosciuto.

Una leggenda racconta del fatto che ogni molecola di H3+ sia in realtà la reincarnazione di un essere umano.

Siamo pragmatici.

Non è così.

Ma un pomeriggio di tre anni fa, un pomeriggio di ottobre.

Uno di quei pomeriggi dove il primo imbrunire porta una luna gialla e gigantesca, ho sentito una voce provenire da lontano.

Racchiusa in un fiore, mi ha parlato di abbandono e vendetta.

Di distanza e miracoloso Sentire.

E mi ha dettato un’invenzione da propagare, un’intuizione da convogliare.

Tutto è finito in questo disco.

Molto non ricordo.

Poco dimentico.

Quel fiore.

Mi ha detto di chiamarsi Victor Neuer, esploratore.

Buon ascolto.

 

TRACKLIST

1. Victor Neuer

2. Macchine 

3. Goodbye Planet Earth

4. Olovisione In Parte Terza

5. Se Questo Sono Io

6. Quattrocentoquattromila

7. Boxes

8. Slow Parsec Slow

9. Astrobar Sinatra

10. No Drinks No Food


CREDITI

PAOLO BENVEGNÙ: voce e programmazioni

LUCA "ROCCIA” BALDINI: basso

ANDREA FRANCHI: chitarre, percussioni

MARCO LAZZERI: pianoforte, tastiere, continuum

CIRO FIORUCCI: batteria, programmazioni

 

Con la preziosa partecipazione di

MR. STEVEN BROWN: sax soprano, sax alto in "Slow Parsec Slow”

 

Hanno inoltre collaborato:

MARTA LAZZERI: violino

GIOVANNI PORAZZINI: viola

NICOLÒ DEGL’INNOCENTI: violoncello

SAVERIO ZACCHEI: trombone

IVAN ELEFANTE: flicorno, tromba

FILIPPO MAZZINI: tromba

MICHELE MANDRELLI: percussioni

 

Registrato in presa diretta presso Studio Jork di Villa Dekani (SLO)

Mixato presso Jam Recordings di Città di Castello

 

Registrazione, mixaggio e produzione artistica a cura di Michele Pazzaglia

Assistente alle registrazioni Michele Mandrelli

 

Masterizzato presso "La Maestà" da Giovanni Versari

 

Arrangiamenti archi su "Victor Neuer" e "No Drinks No Food" di Marco Lazzeri

Arrangiamento fiati "Se questo sono io" di Luca Baldini

 

Etichetta: Woodworm Label -  www.woodworm-music.com - woodwormusic@gmail.com

Booking: Locusta – www.locusta.net - mail@locusta.net

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time – www.bigtimeweb.it - pressoff@bigtimeweb.it