MOTTA VINCE LA TARGA TENCO 2016 SEZIONE “OPERA PRIMA”

MOTTA

VINCE LA TARGA TENCO 2016

NELLA SEZIONE “OPERA PRIMA”

Big Time è orgogliosa di annunciare che MOTTA si è aggiudicato la Targa Tenco per la miglior Opera Prima per il disco “La fine dei Vent’anni” (Sugar) e sarà ospite del Premio Tenco il giorno 20 ottobre.

Le Targhe Tenco 2016 sono il riconoscimento più autorevole della musica italiana, organizzato dal 1984 dal Club Tenco e assegnato da una giuria composta da oltre 230 giornalisti (di gran lunga la più vasta e rappresentativa in Italia in campo musicale). Le Targhe verranno consegnate nell'ambito della nuova edizione del Premio Tenco, la Rassegna della canzone d'autore in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 20 al 22 ottobre e al quale parteciperanno i vincitori. Oltre alla Targa Tenco 2016, Motta ha vinto anche il premio PIMI SPECIALE 2016 del MEI, come artista indipendente italiano nel complesso più rilevante per l'attività svolta nella stagione discografica 2015/2016, che ritirerà sabato 24 settembre al Teatro Masini di Faenza. Dal suo esordio, avvenuto pochi mesi fa, MOTTA ha raccolto un enorme consenso di critica e pubblico, ha partecipato alle migliori rassegne italiane e ha portato il suo intensissimo live in oltre 60 location, tra live club, teatri e festival.

“La fine dei vent’anni” viene recensito dalle principali testate nazionali (Venerdì di Repubblica, Sette de Il Corriere della Sera, L'Espresso, Il Fatto Quotidiano, Internazionale, La Stampa, L’Unità, Il Manifesto, e da tutte le riviste specializzate) e viene presentato, con intervista e minilive, in trasmissioni radio di qualità, come Radio 2 Caterpillar, Radio 3 Alza Il Volume, Radio 3 Fahrenheit, Radio 2 Social Club, Radio 2 Rock’n’Roll Circus, Radio 1 King Kong, Radio Popolare Mini Sonica. Il TG3 nazionale dedica a Motta un ampio servizio e un’intervista, in occasione della presentazione al Quirinetta di Roma. I primi due singoli estratti vengono suonati da oltre cento radio sul territorio nazionale, tra cui Radio 1 e Radio 2.

Per consultare un estratto di rassegna stampa: 

http://www.bigtimeweb.it/news/147-francesco-motta/3918-hanno-scritto-di-qla-fine-dei-ventanniq-di-motta

 

Qui di seguito le prossime date di presentazione del fortunatissimo disco d'esordio "LA FINE DEI VENT'ANNI".

LA FINE DEI VENT’ANNI – TOUR 2016

23.09 L’Aquila Festa dell’Unità

24.09 DOPPIA ESIBIZIONE:

- Ferrara, Musica e parole per Federico Aldrovandi, in set acustico

-  Faenza (RA) MEI - Teatro Masini - Ritira il premio PIMI SPECIALE 2016

30.09 Verona Veneto Night

01.10 Livorno The Cage Theatre

20.10 Sanremo - Teatro Ariston - Ritira la Targa Tenco 2016, sezione "Opera Prima"

 

"LA FINE DEI VENT'ANNI" è il primo straordinario album da solista prodotto da RICCARDO SINIGALLIA. Uscito il 18 marzo, incontra fin da subito un enorme favore da parte della critica e del pubblico: viene recensito dalle principali testate nazionali (Venerdì di Repubblica, Sette de Il Corriere della Sera, L’Espresso , La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Internazionale, L’Unità, Il Manifesto, e da tutte le riviste specializzate) e viene presentato, con intervista e minilive, in trasmissioni radio di qualità, come Radio 2 Caterpillar, Radio 3 Alza Il Volume, Radio 3 Fahrenheit, Radio 2 Social Club, Radio 2 Rock’n’Roll Circus, Radio 1 King Kong, Radio Popolare Mini Sonica. Il TG3 Nazionale dedica a Motta un ampio servizio e un’intervista, in occasione della presentazione al Quirinetta di Roma. I primi due singoli estratti vengono suonati da oltre cento radio sul territorio nazionale, tra cui Radio 1 e Radio 2. Ad aprile 2016 inizia il tour di presentazione nazionale del disco: di data in data cresce e si consolida il suo pubblico, portandolo a suonare, come headliner, in alcuni tra i principali festival italiani e a collezionare in pochi mesi oltre 50 live. Tra i festival a cui Motta ha preso parte nel tour estivo, il MIAMI, il Siren Fest di Vasto, Il TOdays Festival, lo Sherwood Festival, l’Indiegeno e Villa Ada – Roma incontra il Mondo.

Per consultare un estratto di rassegna stampa :

http://www.bigtimeweb.it/news/147-francesco-motta/3918-hanno-scritto-di-qla-fine-dei-ventanniq-di-motta

LA FINE DEI VENT'ANNI" è il primo straordinario album da solista prodotto da RICCARDO SINIGALLIA. Uscito il 18 marzo, incontra fin da subito un enorme favore da parte della critica e del pubblico: viene recensito dalle principali testate nazionali (Venerdì di Repubblica, Sette de Il Corriere della Sera, L’Espresso , La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Internazionale, L’Unità, Il Manifesto, e da tutte le riviste specializzate) e viene presentato, con intervista e minilive, in trasmissioni radio di qualità, come Radio 2 Caterpillar, Radio 3 Alza Il Volume, Radio 3 Fahrenheit, Radio 2 Social Club, Radio 2 Rock’n’Roll Circus, Radio 1 King Kong, Radio Popolare Mini Sonica. Il TG3 Nazionale dedica a Motta un ampio servizio e un’intervista, in occasione della presentazione al Quirinetta di Roma. I primi due singoli estratti vengono suonati da oltre cento radio sul territorio nazionale, tra cui Radio 1 e Radio 2. Ad aprile 2016 inizia il tour di presentazione nazionale del disco: di data in data cresce e si consolida il suo pubblico, portandolo a suonare, come headliner, in alcuni tra i principali festival italiani e a collezionare in pochi mesi oltre 50 live. Tra i festival a cui Motta ha preso parte nel tour estivo, il MIAMI, il Siren Fest di Vasto, Il TOdays Festival, lo Sherwood Festival, l’Indiegeno e Villa Ada – Roma incontra il Mondo.

 

MOTTA - “LA FINE DEI VENT'ANNI”  (Etichetta SUGAR 2016)

C'è scritto “ FINE ”, ma in realtà è l’inizio. Di una nuova prospettiva artistica, di una nuova visione, musicale certamente, ma anche di se stesso. “La fine dei vent'anni” è il primo disco di MOTTA, ma non di Francesco, una delle anime e la penna che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni. Poi il tempo scorre, le esperienze si accumulano, i punti di vista si spostano, leggermente, e fanno emergere altri suoni, altre parole, adeguate al momento artistico ed umano vissuto da questo straordinario musicista. La versatilità è cosa che non gli manca. MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a una Signora del Rock come NADA (con lei al basso, alla chitarra e ai cori), ai PAN DEL DIAVOLO (qui alla batteria, e in piedi), agli ZEN CIRCUS (come tecnico del suono) e a GIOVANNI TRUPPI (alla chitarra e alla tastiera). Su “La fine dei vent’anni” decide finalmente di metterci la faccia e il cuore. Non solo il cognome. Per questo cambio radicale di direzione - non di intensità - MOTTA chiama a sé Riccardo Sinigallia, tra i migliori produttori ed autori italiani (già con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Tiromancino, Luca Carboni, Filippo Gatti, Coez), persona dalla sensibilità e dalla visione adatta ad un disco vario ed eclettico come questo. “La fine dei vent’anni” è la scoperta dell'età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.  MOTTA, finalmente, accetta di mettersi a  nudo e raccontare se stesso, i suoi affetti, la sua vita e quella della sua famiglia. Lo fa utilizzando un tappeto di suoni e colori vastissimi, impossibili da racchiudere in una definizione. È canzone d'autore, sì, ma è anche pop. Non rinuncia all'impatto e alle asperità del rock, ma guarda in direzioni e mondi diversi. Non segue un modello preciso, non cerca di rifarsi a una tradizione, preferisce mischiare con orgoglio tutte le sonorità con cui è cresciuto e dare vita a un insieme per certi versi unico e fresco. La produzione di Riccardo Sinigallia (anche co-autore di alcuni brani) enfatizza e al tempo stesso addolcisce le asperità vocali di MOTTA che nel disco suona, sparsi nei brani, chitarra, basso, batteria, tastiere. A lui, in studio, si aggiungono alcuni dei migliori musicisti su cui una produzione possa contare: Cesare Petulicchio (BSBE – Bud Spencer Blues Explosion), Andrea Ruggiero (Operaja Criminale e mille altri), Laura Arzilli, Lello Arzilli, Andrea Pesce, una leggenda come Giorgio Canali, Maurizio Loffredo, Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Negrita) e Alessandro Alosi (Pan del diavolo). Un disco solista, quindi, ma tutt'altro che realizzato in isolamento. “La fine dei vent'anni” è il collettivo che si mette a servizio del singolo e dell'arte. Come dovrebbe accadere sempre quando si scopre che diventare adulti è in realtà molto diverso dall’invecchiare.

 

MOTTA – LA FINE DEI VENT’ANNI

PRODOTTO DA RICCARDO SINIGALLIA

REGISTRATO presso “Gli Artigiani Studio”

da Maurizio Loffredo - assistente di studio Pietro Paroletti

e presso “Flamingo Studio” da Francesco Motta

Mixato da Riccardo Sinigallia presso “Studio Rosso”

Masterizzato da Daniele Sinigallia presso “Gli Artigiani Studio”

Foto di Claudia Pajewski

Artwork : Iacopo Gradassi per Woodworm