LORENZO HENGELLER - “Gli stupori del giovane Hengeller”

LORENZO HENGELLER

“Gli stupori del giovane Hengeller”

CONCERTO DI PRESENTAZIONE

VENERDI’ 26 FEBBRAIO 2016

 

HART - NAPOLI

BIGLIETTO 20 EURO

 

Lorenzo Hengeller pianoforte


Elio Coppola batteria


Marco de Tilla contrabbasso


Annibale Guarino sax tenore


Gianfranco Campagnoli tromba, flicorno


 

Concerto napoletano che presenta il nuovo disco di LORENZO HENGELLER “Gli stupori del giovane Hengeller”, quarto album di quello straordinario artista. Pianista e cantante napoletano, è musicista poliedrico che ha fra i suoi punti di riferimento due grandi come Lelio Luttazzi e il conterraneo Renato Carosone. “Gli stupori del giovane Hengeller” contiene dodici brani, nei quali l’artista si muove nei territori della sua musica in cui confluiscono atmosfere di vario tipo, tutte unite dal comune denominatore della straordinaria musicalità ed orecchiabilità. Fra gli ospiti del disco ENRICO RAVA, HAMILTON DE HOLANDA, PATRIZIA LAQUIDARA, DANIELE SEPE, oltre ad una nutrita sezione fiati ed archi.

 

LORENZO HENGELLER

GLI STUPORI DEL GIOVANE HENGELLER

(POLOSUD 2015)

E’ un disco che apre il viso in un sorriso, grazie ai testi leggeri ma significativi, abbinati ad esecuzioni profonde e di altissimo livello  che permeano l’intero lavoro. Tra samba, valzer, canzone d’autore pura, ballate e swing jazz, l’universo musicale di Hengeller prende forma in sette inediti e quattro brani presi in prestito da altri compositori, a suo modo riletti. Fra questi ultimi, anche un inedito del grande Lelio Luttazzi.  Afferma Hengeller che “L’ispirazione di questo disco è stata dettata dalla “causa” delle mie passioni, e non dagli “effetti” come per i dischi precedenti. La molla dello stupore, il mio stupore, e la viva curiosità che ancora oggi, come quando ero ragazzo, mi soprende davanti alle cose che mi incantano come la musica, uno stato vitale leggero, l’osservazione delle persone, il suono del pianoforte…..”

 

LORENZO HENGELLER - “Gli Stupori del Giovane Hengeller”

SCALETTA DISCO

01 Talk Show ( R.del Gaudio-L. Hengeller)

02 L'Istinto dell'Emigrante ( F. D’Amelio-L. Hengeller)-ft. Hamilton De Holanda

03 L'Ammore è ‘na Rosa ( R. Del Gaudio-L. Hengeller)-ft. Patrizia Laquidara

04 Il Loggionista Disperato ( L. Hengeller)

05 Canciòn no. 6 (F. Mompou)- ft. Enrico Rava

06 Il Bacio Pletorico (L. Hengeller)

07 Urgente Cha Cha (G. Ferrio) -ft. Daniele Sepe

08 La Curiosità  G. Calabrese-L. Luttazzi)

09 Pasolini (A. Romano)

10 Preferisco la Gassosa (R. Del Gaudio-L. Hengeller)-ft- voci di corridoio

11 Vertigine ( R. Del Gaudio-L. Hengeller)

12 Canciòn no. 6 ( F. Mompou)  (piano solo)

 

“Gli Stupori del Giovane Hengeller” - Guida all’ascolto

Dunque partiamo dal titolo… A parte l’assonanza che ha il mio cognome con il Werther di Goethe (cosa che mi ha sempre divertito di per sé), il gioco è anche sull’ozio , in questo caso non lettarario ma musicale, che basato sulla pigrizia mi ha sempre portato alla curiosità e all’incanto; e da questi il passo verso lo stupore è breve. Quindi niente “dolori” ma solo stupori, a metà tra il personaggio del romanzo e quello di Nino Taranto della canzone “Agata”, solo che invece di “ guarda “, dice “ Agata..ascolta..stupisci!!”

1 - TALK SHOW - Dopo un anno e mezzo di esperienza di lavoro da Michele Santoro, ecco un brano su tutti i clichè verbali dei politici in televisione; da destra a sinistra tutto si ripete affinchè nulla cambi.

2 - L’ISTINTO DELL’EMIGRANTE - Samba tradizionale, quasi un choro, che partendo da Napoli racconta in modo leggero una cosa profonda: se mi sposto per lavoro o per forza dalla mia città , riesco a mantenere l’istinto di saper riconoscere le mie origini?

3 - L’AMMORE È NA ROSA - Valzer di stampo classico , volevo scrivere un pezzo come della tradizione napoletana di primo novecento; svuotandolo della retorica che spesso Napoli e la lingua napoletana portano con sé..ed anche gli interpreti! Laquidara possiede il dono dell’inquietudine romantica senza retorica.

4- IL LOGGIONISTA DISPERATO - Mi è sempre piaciuto immaginare mondi che non conosco in modo da immaginarli come voglio io: in questo caso, il mondo dell’opera lirica e la storia tutta inventata di un finto appassionato del bel canto ma in realtà intenzionato solo a concupire il bel soprano russo.

5 - CANCIONES NO.6 - Brano di un compositore classico spagnolo poco praticato che ha scritto questa melodia che, secondo me, sembra una ballad di jazz perfetta per Rava..infatti…

6 - IL BACIO PLETORICO - Se non ci si bacia sempre e spesso, la coppia annaspa e poi annega! Quindi un bacio non è mai in più. Questa è la storia del baciatore seriale come nella tradizione dei fuilleton.

7- URGENTE CHA CHA - dal film “ Totò truffa”, un famoso cha cha che tutti conoscono dal film ma credo mai suonato in un disco.. e che volevo suonare con Daniele Sepe.

8 - LA CURIOSITÀ - inedito del grande Lelio Luttazzi che, con Carosone, è da sempre il mio faro di leggerezza sapiente: che sarebbe la vita senza la Curiosità!

9- PASOLINI - piccola dedica al regista per esercitare la memoria in musica a 40 anni dalla morte

10 - PREFERISCO LA GASSOSA - secondo la tradizione di Pisano e Cioffi, quasi una macchietta che mescola Branduardi coi Mariachi e i Cetra con gli Squallor.

11- VERTIGINE - ho scritto il brano solo per i versi iniziali “ l’amore è un lungo addio che inizia al primo bacio..” perché c’è tutta la vertigine e spesso i passi falsi che un incontro può provocare.

12 - CANCIONES NO.6 – piano solo