Il valore terapeutico del cioccolato

     

Il cioccolato è uno degli alimenti più diffusi sul pianeta. Oltre ad essere delizioso, fornisce al cervello sostanze chimiche per il benessere.

La fenilalamina è una sostanza chimica presente nel cioccolato che “inganna il cervello”, facendogli credere di “sentirsi innamorati”. Quando si perde un compagno di vita, la feniletilamina è un ottimo rimedio per migliorare l’umore.L'anandamide, invece, è una sostanza chimica che prende il nome dalla parola sanscrita che indica la “beatitudine”: ananda. Essa produce un effetto quasi identico al THC nella marijuana. Il cervello possiede recettori che riconoscono questa sostanza, e vengono prodotte le endorfine che aiutano ad ottenere il benessere. Quando una molecola di anandamide colpisce i recettori, si prova un senso di “allegria”.

Il cioccolato fondente ha la più alta capacità di assorbimento dei radicali libri, rispetto a tutta la frutta e la verdura. Questa capacità antiossidante neutralizza i radicali liberi, sottoprodotti della respirazione e la digestione che devastano il nostro organismo. Noi non possiamo fermare la loro azione, ma possiamo ingerire alimenti che impediscono il verificarsi di seri danni. Il cioccolato fondente contiene il doppio dei polifenoli antiossidanti, sostanze contenute nel vino rosso che possiedono benefici per la salute. 

Il cioccolato contiene piccole quantità di caffeina: circa 50 grammi di cioccolato fondente contengono 27 mg di caffeina. A differenza del caffè, però, non stimola il sistema nervoso centrale allo stesso modo.

L'acido nitrico è contenuto nel cioccolato può aiutare a prevenire la formazione di coaguli di sangue e l’ipertensione. Una bevanda contenente 25 grammi di cioccolato fondente ha gli stessi effetti per fluidificare il sangue come 81 mg di aspirina.

Il cioccolato contiene anche probiotici pregiati che contribuiscono alla salute dell'intestino, abbassano i livelli di ansia e migliorano l’umore. Contiene anche grassi insaturi come l'acido oleico, che aumenta il colesterolo buono (HDL) e riduce il colesterolo cattivo (LDL). Tra i grassi saturi, quello più presente è l'acido stearico. Il venticinque per cento degli acidi grassi contenuti nel cioccolato è rappresentato dal palmitico, ma numerose ricerche ritengono che gli alti livelli di grassi siano ottimali per contrastarne gli effetti nocivi.

Il cioccolato possiede forti proprietà anti-infiammatorie. Uno studio svolto in Germania ha mostrato che l’epicatechina aiuta a diminuire i livelli di leucotrieni che causano l’infiammazione.

Un’ultima informazione aggiuntiva: il magnesio contenuto nel cioccolato calma il sistema nervoso, favorisce la costruzione delle ossa, regola la pressione sanguigna e aiuta a metabolizzare i carboidrati.