IL GIOCOLIERE DI PAROLE - di Alberto Diamanti

1) Il giocoliere di parole: perchè questo titolo?
Perché io con le parole ci gioco, proprio come fanno i giocolieri che fanno volteggiare le palline colorate nei lori spettacoli... Io come un giocoliere, prendo le parole, le porti su e giù, le lancio in alti, le riprendo, e come in un vortice di vento le parole cominciano a formare delle frasi in rima, musicali, divertenti, ma con l'intento di dare ai piccoli lettori dei messaggi importanti sui veri valori della vita, che nel nostro tempo spesso vengono dimenticati a vantaggio di tematiche molto più leggere.
Credo che ai bambini si debba sin da piccoli fornire degli strumenti per elaborare, insieme agli adulti, temi come la pace, il rispetto, l'amicizia, l'ambiente, l'uguaglianza... tutti valori che hanno uno stesso capostipite:  l'Amore!

2) A quale fascia d'età è dedicata l'opera?
Sono storie per bambini dai 4 agli 8 anni, una fascia di etá che é adatta ad ascoltare o leggere storie che possano dare dei messaggi... in realtá sono storie che possono essere utili anche agli adulti, sia come genitori o educatori, per prendere degli spunti di riflessione per comunicare con il mondo dell'infanzia.
I bambini di questa fascia di etá sono nati nell'era dei social networks e dei 'digital-media' dove la comunicazione é un fattore preponderante ed essenziale... ma non dimentichiamoci che la comunicazione diretta e la condivisione con i bambini di idee semplici ed essenziali, anche comunicate con la lettura di un libro (non necessariamente il mio, intendiamoci...), sono la base per costruire un futuro migliore e sostenibile, perché sono loro che dovranno farlo... a noi il compito di fornirgli gli adeguati strumenti per capire i veri valori della vita sin da piccoli.

3) Quando lei racconta la storia ad un bambino, che cosa colpisce di più, quest'ultimo? La storia o la cantabilità dello stornello?
Io ho cominciato a scrivere racconti in rima per bambini da pochissimo tempo (dall'estate del 2013) con il solo scopo di dare dei messaggi positivi a mio figlio adottivo... Questi componimenti quindi io li ho letti solo a lui prima di farne un libro, anche se spero che un giorno possano essere patrimonio d tanti bambini... Devo dire che la modalitá in rima è forse l'elemento trainante che permette al messaggio che si vuol trasmettere di emergere dal contesto che si sta leggendo, arrivando all'orecchio, alla mente ed al cuore del bambino che ascolta.

4) Da dove trae lo spunto per ogni storia?
Le storie de IL GIOCOLIERE DI PAROLE partono dalla semplicitá della vita... perché i bambini, al contrario degli adulti vedono la vita in un modo molto, ma molto più semplice di come la vediamo noi adulti, contaminata dalle nostre  esperienze, sia positive che negative...
I racconti in rima  del mio libro sono delle storie "con quel finale che tutti vorremmo", ma che solo i bambini, con la loro purezza ed immaginazione, riescono a far diventare realtá, anche se fatta solo di parole.

5) E' possibile che molte di queste fiabe in rima siano dirette anche ad un pubblico più adulto?
Certo, come ho accennato prima, i componimenti de IL GIOCOLIERE DI PAROLE io li considero degli strumenti comunicativi per far dialogare il mondo incontaminato dell'infanzia con il mondo complicato degli adulti... in quest'ottica, anche un adulto, nel leggere questi racconti ad un bambino, oltre a trovare degli spunti di comunicazione con i più piccoli può riflettere come questi valori, che spesso diamo per scontati, siano alla base di una societá più giusta e più civile.

6) Ha mai pensato di farne delle canzoni?
In realtá io ho un passato (ero molto giovane...) da musicista, e quindi ci ho giá provato per mio diletto... ma al di là di questo, penso che questi componimenti si possano prestare ad altre forme comunicative, sia musicali che teatrali.
Oltretutto, in questo periodo sono in contatto con due illustratrici per fare di alcune delle mie poesie degli albi illustrati per bambini.

7) In molte fiabe sono presenti gli Angeli: come vive la fede e come trasmette i valori in cui crede a suo figlio o agli altri bambini cui rivolge i suoi scritti?
Gli Angeli sono figure che ricorrono spesso nei miei componimenti, perché rappresentano le entitá ultraterrene che riescono ad aiutare i protagonisti a capire il significato profondo del messaggio della storia, ed a attuare "quel finale che tutti vorremmo"... sono comunque figure da intendersi in modalitá trasversale a tutte le religioni, nonostante l'ispirazione evidentemente cristiana.

8) Che tipo di fiabe amava ascoltare quand'era bambino?
Le fiabe classiche, quelle della nostra tradizione, per intenderci...
In questo senso, nella stesura de IL GIOCOLIERE DI PAROLE non mi sono ispirato a particolari racconti o Autori... ho voluto solo raccontare delle storie semplici con un messaggio positivo.

9) facciamo un gioco di parole. Con l'Acronimo del suo nome e cognome mi crei una piccola poesia in rima dedicata a chi leggerà quest'intervista.
Quando ho letto questa domanda ho chiuso gli occhi, e ho immaginato le rime che escono dal mio libro... si mettono in un cantuccio della stanza e si mettono a guardare il lettore del libro, come in una inversione di ruoli...

Attento lettore... belle estrose rime ti osserveranno !
Dopo intensi attimi, magiche atmosfere nuove ti insegneranno !

10) Dove possiamo trovare i suoi scritti? E quali sono i suoi programmi futuri?
Il mio libro è edito da Cima Editore, ed é in vendita, oltre e che sul sito dell'Editore, su IBS LIBRI
http://www.ibs.it/code/9788898283125/diamanti-alberto/giocoliere-parole.html
e su tutte le principali librerie online.
Per quanto riguarda i programmi futuri, ho in progetto gli albi illustrati dei miei componimenti ma nel contempo sto cercando anche un Editore che creda in questi componimenti per far diventare IL GIOCOLIERE DI PAROLE un libro presente nelle librerie 'fisiche' oltre che in quelle virtuali.

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Premi ottenuti ad oggi nei concorsi letterari a 3 mesi dall'uscita del libro:

IL GIOCOLIERE DI PAROLE, si è classificato nel mese di dicembre, al terzo posto del concorso letterario IL NATALE dell'ARCHEOCLUB PATTI (Messina), ricevendo speciale menzione della giuria, e a fine gennaio 2014, uno dei racconti del libro ("I quattro generali") si é classificato in semifinale al Trofeo PENNA D'AUTORE, ricevendo Speciale Menzione d'Onore.
A fine febbraio 2014, tre inediti dell'Autore vengono selezionati nel concorso Romagna Book Festival.
Nei primi gg.di marzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si classifica al terzo posto del PREMIO CULTURALE NAZIONALE UNICAMILANO, e un inedito, "La bambina ed il lungo stradone" si classifica in finale al Concorso Letterario "MAMMA MIA!  ("Les Cahiers du Troskij Café").
Sempre nella prima metà dimarzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si aggiudica il Premio Speciale Letteratura per l'Infanzia del Premio Letterario Caterina Martinelli.

 

Paola Elena Ferri