Deep Purple. Ian Gillan si racconta in esclusiva a Radio Rock e sulle prossime date italiane rassicura: “Ogni show sarà diverso dall’altro”

 

Deep Purple. Ian Gillan si racconta in esclusiva a Radio Rock e sulle prossime date italiane rassicura: “Ogni show sarà diverso dall’altro”

Dopo l’intervista rilasciata all’emittente romana dal Portogallo, il frontman dei Deep Purple approda negli studi di Radio Rock 106.6. Sul mito “Sesso, droga e Rock’n’roll” ammette: “Non mi sono mai fatto una canna fino ai 38 anni”.

 

(Roma - 19 giugno 2017) - Cortese, divertito, appassionato. È uno Ian Gillan lontano dallo stereotipo delle rock star insolenti quello giunto nella sede romana di Radio Rock 106.6, per un’esclusiva intervista di circa un’ora e mezza con la speaker Jelena Milic ed il cantante della band Urock Umberto Sulpasso - che già nello scorso aprile lo aveva intervistato in Portogallo.

Lo storico cantante inglese ha ripercorso la sua cinquantennale carriera a partire da “Infinite”, l’ultimo album dei Deep Purple, che verrà presentato al pubblico italiano con tre live a Roma, Bologna e Milano - rispettivamente il 22, 26 e 27 giugno. “Ogni show sarà diverso dall’altro - ha rassicurato. Suoneremo molti brani di “Infinite”, ma anche pezzi storici come “Strange kind of woman”, “Space Truckin’”, “Lazy” e “Smoke on the water”. In più daremo molto spazio all’improvvisazione”.

Se riguardo al futuro della band Gillan ha mantenuto un alone di mistero - “Non sappiamo se questo sarà il nostro ultimo album” -, non ha però esitato a d individuare le canzoni meglio riuscite della sua carriera: “Tutte quelle in cui sono riuscito a scrivere melodie e testi in 10 o 20 minuti, come ‘Child in time’, nata da un’idea di Jon Lord dopo aver ascoltato ‘   Bombay Calling’ degli It’s a Beautiful Day; o anche “Highway Star”, concepita nel corso di un’intervista”.

Non sono poi mancati momenti più scanzonati, in cui il frontman dei Deep Purple ha precisato la posizione della band riguardo al mito del “Sesso, droga e Rock’n’roll”: “Per noi non è masi stato così. Non mi sono mai fatto una canna fino ai 38 anni, al massimo fumavamo e bevevamo. Le ragazze, poi, venivano conquistate da manager e tecnici che lavoravano con noi”.

Ian Gillan si è quindi congedato dagli ascoltatori di Radio Rock 106.6 non lasciando molte speranze riguardo ad un possibile ritorno sul palco con Ritchie Blackmore - primo chitarrista dei Deep Purple -: “Non escludo nulla, ma è molto complesso. È come un divorzio: tu ti sei divorziato da tua moglie, ti sei messo con un’altra donna e c’è gente che viene a chiederti di tornare insieme alla tua ex per una notte. È molto difficile, ma con Ritchie non c’è nessun rancore”.

 

Il podcast dell’intervista integrale: https://soundcloud.com/radiorock106e6/intervista-ian-gillan-deep-purple-19-06-17