CS NESSUN DORMA GUIDONIA ROCK FESTIVAL 2016

NESSUN DORMA

GUIDONIA ROCK FESTIVAL

2°edizione

 

16-17-18-19 giugno 2016

PINETA COMUNALE GUIDONIA (RM)

 

 

Quattro giorni gratuiti di musica dal vivo,

con il meglio del rock alternativo italiano.

http://www.nessundormarockfest.it

 

PROGRAMMA CONCERTI

Ingresso gratuito - Inizio ore 18.30

 

Giovedì 16 giugno 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Fiori di Cadillac e La Sonda

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FRANK POLUCCI

VOINA HEN

 

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Venerdì 17 giugno 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Macchina del Fango e Blowers on Fire

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ILENIA VOLPE
GIANCANE
SICK TAMBURO

 

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Sabato 18 giugno 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Impatto Zero, White Thunder e Frame

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LE MURA
IL TEATRO DEGLI ORRORI

 

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Domenica 19 giugno 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Martingala, Il Branco e La Scala Sheppard

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ETRUSCHI FROM LAKOTA

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI


Nessun Dorma – Guidonia Rock Festival” giunge alla sua seconda edizione, portando ancora una volta nella Pineta Comunale di Guidonia (RM) il meglio del rock alternativo italiano: Frank Polucci, i Voina Hen, Ilenia Volpe, Giancane, Sick Tamburo, Le Mura, il Teatro degli Orrori, gli Etruschi From Lakota, i Tre Allegri Ragazzi Morti e molti altri, dal 16 al 19 giugno, tutti a ingresso libero. Inizio ore 18.30. Accanto al palco principale verrà allestito un second stage, sul quale si esibiranno le band emergenti selezionate dagli organizzatori attraverso un contest che si è svolto nelle scorse settimane. Nato grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura della Città di Guidonia Montecelio, “Nessun Dorma” si fonda su una proposta artistica di grande qualità, con l’obiettivo di far interagire le diverse attività che si rivolgono ad artisti e spettatori, creare l’occasione perché generazioni differenti si incontrino e, parallelamente, valorizzare il centro cittadino di Guidonia.

Si parte giovedì 16 giugno con Frank Polucci, cantautore rock, quasi stoner, innamorato dell’elettronica, e i Voina Hen, gruppo abruzzese dalle sonorità alternative rock, grunge ed emo, che alternano passaggi strumentali squisitamente rock e hardcore a ritornelli orecchiabili e diretti. Sul second stage: i Fiori di Cadillac e La Sonda.

Venerdì 17 giugno sarà il turno degli alternative rock Sick Tamburo e dei brani tratti dal loro ultimo lavoro, “Senza vergogna”, un mix tra rock alternativo e una sorta di moderno blues malato. La serata sarà aperta da Ilenia Volpe e Giancane. Ilenia Volpe porterà sul palco il suo ultimo lavoro, “Mondo al contrario”, fatto di testi importanti, energia e attitudini rock. Giancane suonerà, invece i brani tratti da “Una vita al top”, album country folk e rock’n’roll dall’irresistibile ironia. Sul second stage: i Macchina del Fango e i Blowers on Fire.

Sabato 18 giugno il palco verrà calcato da Il Teatro degli Orrori, celebre gruppo alternative rock, che porterà il loro ultimo disco “Il Teatro degli Orrori”, una collezione di affreschi, grotteschi e disperati, di un paese allo sfacelo, accomunati da una rabbia disperata e un’attitudine furiosa. In apertura, Le Mura, band romana fatta di rock’n’roll, devozione, latitanza e sonorità latin-punk. Sul second stage: gli Impatto Zero, i White Thunder e i Frame.

“Nessun Dorma” si chiuderà domenica 19 giugno, con gli Etruschi From Lakota e i Tre Allegri Ragazzi Morti. Dopo numerose vittorie, tra cui il “Premio Buscaglione” 2014, gli Etruschi From Lakota tornano sul palco per presentare il loro ultimo disco “Non ci resta che ridere”, un mix di canzone d’autore, rock, con influenze che spaziano dal country al gospel. A seguire, i Tre Allegri Ragazzi Morti e i brani del loro ultimo lavoro “Inumani”, un concentrato di luoghi, battaglie e personaggi, spesso narrato al femminile. La band di Pordenone porterà al pubblico la propria inconfondibile attitudine musicale, oggi fatta di rock, reggae, folk, funk, cumbia e soul. Sul second stage, Martingala, Il Branco e La Scala Sheppard.

 

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Tutti i concerti si terranno alla PINETA COMUNALE di GUIDONIA (RM), dalle ore 18.30, e saranno a ingresso gratuito.

 

GIOVEDI’ 16 GIUGNO 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Fiori di Cadillac e La Sonda

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FRANK POLUCCI

VOINA HEN

 

FRANK POLUCCI

Francesco, in arte Frank, è un cantautore di Guidonia. Da 15 anni è interprete, arrangiatore, autore di colonne sonore e insegnante di canto. Il suo progetto più conosciuto è “One man band show”, dove suoni e ritmiche si fondono in una loop station. Spazia dal rock spinto, quasi stoner, a melodie delicate e all’elettronica. Ha partecipato a diversi programmi televisivi, come “Domenica in” nel 2005, “Fuoriclasse” nel 2007, “L’anno che verrà” nel 2008 e “The Voice of Italy 2016”. E’ stato ospite della trasmissione radio “Radio2 Social Club”.

 

VOINA HEN

I Voina Hen vengono da Lanciano (Chieti - Abruzzo). Sono figli della crisi, indipendenti che vivono sulle spalle dei genitori. Non c’e' alcuna buona intenzione nelle parole dei Voina Hen. Nessuna cantilena morale, nessun disgustoso insegnamento. E' solo una gara per vedere chi sputa più lontano. Una rabbia inutile e cieca, come sempre dovrebbe essere. Tra le paludi ferraresi nell’inverno del 2013, inscatolano - all’interno del NATURAL HEAD QUARTER Studio - tutto il rancore per il nulla in "Finta di Niente": EP interamente autoprodotto e diretto artisticamente dalle menti malate di MANUELE "MAX STIRNER" FUSAROLI (Luci della centrale elettrica, Zen Circus, Nada, Nobraino, Management del Dolore Post-Operatorio ecc.) e MARCO DI NARDO Diniz (Management Dolore Post-Operatorio). Nel 2015 esce il loro primo disco ufficiale, NOI NON SIAMO INFINITO. Viene registrato sempre a Ferrara e sempre al seguito della folle accoppiata Marco "Diniz" Di Nardo e Manu "Max Stirner" Fusaroli.

 

VENERDI’ 17 GIUGNO 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Macchina del Fango e Blowers on Fire

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ILENIA VOLPE
GIANCANE
SICK TAMBURO

 

ILENIA VOLPE

L’orizzonte entro il quale si muove Ilenia Volpe è fatto di musica e parole: in mezzo - tra cielo e terra - il palco. Dai club capitolini Classico Village, Circolo Degli Artisti, Piper, Init, Lian Club, alle aperture ad importanti artisti (Cristina Donà, Capovilla, Nada, Beatrice Antolini, EX C.S.I.), la musica porta Ilenia fin negli Stati Uniti per una tournée nel 2011 e le fa ottenere diversi riconoscimenti quali il Premio Augusto Daolio per la Miglior Musica e il Premio Super Sound Giuria di qualità del MEI. Le parole trovano vita in poesie (Festival Versi di Luce - Premio Poesia e Musica), racconti (uno dei quali pubblicato all’interno del libro “Milanabad” di Michele Monina) e testi che pur nascendo dall’esperienza personale, si rivolgono all’ ”altro” (da sé). Musica e parole, insieme, si traducono in dischi: nel 2008 lo split album (ossia un cd che conteneva due artiste distinte) con le Mia Wallace; un anno dopo “In centro all’orgoglio” duetto con Moltheni; segue nel 2011 la rivisitazione di “Fiction” de Il Santo Niente, pubblicata nella raccolta “Generazioni”; ancora la collaborazione con i M.U.G, l’incontro con Operaia Criminale nel 2012 per “Guanti e argento”. Nel 2012 arriva il primo album ufficiale, “Radical Chic Un Cazzo” (Disco Dada), prodotto da Giorgio Canali, il cui singolo "La mia professoressa di italiano" supera le 40mila visualizzazioni su YouTube. Un fulminante esordio quello di Ilenia: uno di quei dischi che ti sputano in faccia 11 brani in 33 minuti, volutamente ruvido, quasi grezzo, urlato in stile punk - rock con pochi momenti di quiete. “Mondo Al Contrario” (15 aprile 2016) è il secondo disco di Ilenia Volpe, registrato, mixato e masterizzato da Gianluca Vaccaro (già al fianco di Carmen Consoli, Max Gazzè, Fiorella Mannoia, The Niro) ai Terminal 2 di Roma. E’ un concept album la cui copertina porta la firma di Paul Whitehead - artista inglese noto per aver disegnato alcune cover dei dischi dei Genesis - che si allontana non poco dalla realtà che fino ad oggi la cantautrice romana ha esplorato. Testi che riflettono la maturità di una donna che scava nel proprio passato, trovando le parole nei ricordi della guerra raccontata da una nonna, nel mondo salvato dai ragazzini, negli specchi che riflettono menzogne e nascondono le verità scomode di chi soffre di disturbi psichici, nel silenzio assordante della marcia di un esercito di formiche. Un mondo tradotto in suoni meno ruvidi all’apparenza, compatti, pronti a trasformarsi in cori sgangherati di soldati buffoni o in aperture strumentali che rendono omaggio ad un certo stile post-rock. Qui, dove non contano gli eroi, la Rivoluzione nasce dalla quotidianità, dall’allontanamento del gesto eclatante in favore della semplicità. Riflessioni a voce alta sulla condizione dell’essere umano, ironiche e puntuali, accompagnate da strutture musicali meno convenzionali che in passato, a volte trasparenti come un cielo al mattino d’estate, a volte colorate e gaudenti come il sorriso di un bimbo davanti al tendone di un circo. Pensieri di donna, incastonati tra note. Ed anche l’esatto contrario.

 

GIANCANE

Componente del celebre gruppo romano “Il Muro del Canto”, Giancane è un cantautore folk e rock’n’roll, dal grande senso dell’umorismo e dalla chiara vocazione country. Il suo primo album si chiama “Una vita al top” ed è uscito alla fine del 2015, preceduto solamente da un EP, “Carne”, venduto in comode vaschette per il manzo. “Una vita al top” è un album “country neomelodico”, d’orientamento western, ricco di rime selvagge. Giancane, come un Cowboy metropolitano, si aggira per le vie della città: la sua chitarra è carica a pallettoni country folk e rock’n’roll, che il cantautore usa senza pudore. Cambia outfit, Giancane, ma tiene con sé la consueta museruola, tanto amata e tanto odiata.

 

SICK TAMBURO

I Sick Tamburo sono un gruppo musicale alternative rock di Pordenone. Nati nel 2007 dalla volontà di due membri dei Prozac+, Gian Maria Accusani (Mr Man) e Elisabetta Imelio (Boom Girl), vedono inizialmente la partecipazione del bassista String Face e del batterista Doc Eye. Nel 2007 pubblicano i primi brani su Myspace (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) e il video di Tocca 24/7 su YouTube, in cui i Sick Tamburo appaiono con maschere bianche per celare i volti, poi sostituite dai passamontagna. Nello stesso anno i Sick Tamburo si affidano a La Tempesta Dischi, collettivo d'artisti indipendente capitanato dai Tre Allegri Ragazzi Morti, anch'essi pordenonesi. Il 10 aprile del 2009 viene pubblicato il loro primo album, dal titolo omonimo, e contenente 12 pezzi, per una durata totale di circa 39 minuti. I brani, scritti e composti da Gian Maria, hanno ritmi ripetitivi accompagnati da testi minimalisti. Il 20 aprile 2009 esce il primo singolo ufficiale “Il mio cane con tre zampe”, e inizia la collaborazione con Stefano Poletti, voce e leader dei Pecksniff, che cura la regia dei loro successivi videoclip. Vengono premiati al Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI) nella sua classifica indipendente. Iniziano un tour di concerti, anche in festival quali La Tempesta sotto le Stelle, il Rivolution Fest, e la Festa di Radio Onda d'urto. Nel novembre del 2009 esce il secondo singolo “Parlami per sempre”, girato a Parma, nella discarica della carta. L'uscita del secondo album, prevista per l'aprile del 2010, vede un rinvio di sette mesi dovuto alla maternità di Elisabetta. I Sick Tamburo si esibiscono ancora live fino al 17 giugno in Val di Sole in provincia di Trento. Nell'ottobre del 2011 il singolo “E so che sai che un giorno” preannuncia l'uscita del secondo album “A.I.U.T.O.” il 4 novembre 2011, i cui temi sono riassunti nell'acronimo Altamente Irritanti Umani Tecniche Ossessive. Si tratta di rock elettronico più melodico. L'A.I.U.T.O. Tour, iniziato da Milano il 25 novembre, consente alla band di girare tutta Italia. Il 28 aprile 2014 esce in anteprima il video della canzone “Il fiore per te” che anticipa l'album “Senza vergogna”: dieci canzoni che sono un vero e proprio mix tra rock alternativo ed una sorta di moderno blues malato. Nel video di “IL fiore per te” fa apparizione Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, autore anche della copertina dell'album. I Sick Tamburo oggi sono: MR MAN, alias Gian Maria Accusani (voce e chitarra), BOOM GIRL, alias Elisabetta Imelio (basso e voce), DOC EYE (batteria), FROG MAN (chitarra) e MISS UNDERSTANDING (basso).

 

SABATO 18 GIUGNO 2016

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Impatto Zero, White Thunder e Frame

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LE MURA
IL TEATRO DEGLI ORRORI

 

LE MURA

Le Mura nascono a Roma nel 2010 ed esordiscono nel 2011 con l’ep autoprodotto “Tutto è Oltre”. Iniziano a farsi notare esibendosi nei principali club della scena underground romana, finché nel 2013 pubblicano il loro primo ep ufficiale, “Ah!Ah!”, prodotto da Emiliano “Ra-b” Rubbi (2 dischi di platino e 4 dischi d’oro) per l’etichetta indipendente La Zona e da La Grande Onda del rapper Tommaso Zanello, in arte Piotta. “Ah!Ah!”, dal quale saranno estratti i singoli “Sotto di 31”, “Sai Per Dove” ed “Uccidi Il Padrone”, indirizza lo stile della band verso un  garage-rock dalle venature psych, con un’interpretazione vocale caratteristica ed insolita per questo genere che si presta a storie di personaggi assurdi ma perfettamente piantati nella nostra realtà, dove la protagonista indiscussa è la reazione. Anni luce lontano dai testi remissivi e mesti della moda generazionale odierna. Il curriculum live della band vanta numerose aperture ad artisti di fama nazionale ed internazionale tra i quali spiccano i Giuda, Gli Statuto, Dellera (Afterhours, The Winstons), Il Muro del Canto, Band Of Skulls e Is Tropical. Nel 2015 Le Mura pubblicano il singolo “Supercherry” e incidono anche “Sex Is Law”, il loro primo brano in inglese, contraddistinto dalle forti tinte oscure ed oniriche, composto per la colonna sonora del film indipendente “Il Ministro” (uscito il 5 maggio 2016), commedia noir diretta da Giorgio Amato, con Gianmarco Tognazzi e Fortunato Cerlino. Le Mura, ad oggi, stanno ultimando il loro atteso disco di esordio, che registreranno a Milano, subito dopo aver preso parte al Nessun Dorma Guidonia Rock Fest. Prima che la band entri in studio è prevista l’uscita di “Whisky Facile” (cover di Fred Buscaglione), che darà un assaggio dell’evoluzione sonora della band, dal retrogusto garage vintage di “Ah!Ah!” ad un approccio più moderno, su brani semplici e diretti che non fanno prigionieri. “Whisky Facile” conferma anche il nuovo assetto della formazione live e non solo, che non è più un power trio, bensì a quattro, con l’aggiunta al basso di Gabriele Correddu, meglio noto come “Motoreddu” e con Andrea Imperi alla tastiera oltre che alla voce. Da questo brano emerge il totale stravolgimento e riarrangiamento melodico del pezzo, in cui spiccano le nuove peculiari sonorità sperimentate da Gabriele Proietti con la chitarra, che proiettano il sound della band in una dimensione psichedelica e futuristica al tempo stesso, con un atteggiamento ritmico latin/punk scandito da Bruno Mirabella alla batteria.


IL TEATRO DEGLI ORRORI

Il Teatro degli Orrori nascono nell'Aprile del 2005. Pierpaolo Capovilla, Gionata Mirai, e Francesco Valente, dopo un breve periodo di prove nella formazione a "trio", con Pierpaolo al basso e voce, Gionata alla chitarra, e Francesco alla batteria, decidono di chiedere a Giulio Ragno Favero, già chitarrista e produttore artistico di One Dimensional Man, di entrare a far parte del gruppo come bassista. Nel 2007, esce il loro primo album, Dell' Impero delle Tenebre, per La Tempesta Dischi. È l' inizio di una lunga avventura. Il successo di critica è immediato ed unanime. Forte è la sorpresa per l'uso della lingua italiana nelle canzoni. È banale, ma pochi si aspettavano un cambio di rotta tale nelle produzioni di Pierpaolo, che con One Dimensional Man aveva sempre cantato in inglese. Nel 2008 realizzano uno "split" in vinile con i romani ZU, contenente le canzoni "Fallo!" e "Nostalgia". Il disco viene realizzato in sole 666 copie numerate, per La Tempesta Dischi. Un tour massacrante di un centinaio di date, prima di rinchiudersi nuovamente in sala prove, per elaborare le nuove canzoni che faranno parte del secondo LP, A Sangue Freddo, che verrà dato alle stampe sempre per La Tempesta Dischi, nel 2009. Il successo dell'album questa volta non riguarda unicamente la critica, nuovamente entusiasta di musiche e testi, ma investe anche il pubblico. Giovani e meno giovani si accorgono dell'esistenza di qualcosa di nuovo e dirompente nel rock italiano, e premiano gli sforzi della band riempiendo le sale di tutta l'Italia. È la consacrazione de Il Teatro degli Orrori nel consesso dei grandi gruppi rock italiani. Sempre nel 2009, esce Raro EP, sei brani in download gratuito per i tipi di XL, il mensile di musica e cultura de La Repubblica. In Il Paese È Reale, progetto compilazione degli Afterhours in occasione della loro apparizione a San Remo, Il Teatro degli Orrori pubblicano "Refusenik", canzone dedicata ai quei militari israeliani che si rifiutano di combattere nei territori occupati della Palestina. Dopo una dozzina di show del tour di A Sangue Freddo, Giulio Ragno Favero, per motivi personalissimi, si allontana dal gruppo. Viene temporaneamente sostituito da due nuovi membri: Tommaso Mantelli, al basso, e Nicola Manzan, alla chitarra, tastiere e violino. La tournée "impazzisce". I locali si riempiono a dismisura. Si fanno date doppie nei club meno capienti. È un periodo emozionante. Successo di pubblico, apprezzamenti unanimi, concerti devastanti nel più pieno stile rock 'à la Jesus Lizard'. Con il rientro di Giulio, Il Teatro degli Orrori si reca al S.A.M Recording Studio di Lari, magnifico borgo medievale nelle colline pisane, a registrare Il Mondo Nuovo, terza fatica full-lenght. Il gruppo registra ben sedici tracce, tutte originariamente scritte da Giulio, ma interpretate collettivamente da tutta la band, con il successivo contributo di numerosi artisti, fra i quali anche Michele Salvemini, alias Caparezza. Il Mondo Nuovo sarà un "concept album" dedicato alla figura del migrante. Un disco politicamente impegnato, e schierato dalla parte di quell'umanità dolente che lotta per la sopravvivenza e il diritto a un futuro. Il tour dell'album sarà fra i più belli e gratificanti della storia de Il Teatro degli Orrori, e verrà documentato con Dal Vivo, album edito da La Repubblica XL. È in questo periodo che prendono parte alla formazione Kole Laca, alle tastiere, e Marcello Batelli, alla chitarra elettrica. Ed eccoci all'oggi. Il Teatro degli Orrori, in compagnia della sempre amata Tempesta Dischi, stringe un accordo di produzione e distribuzione con Artist First, e si barrica in studio per cinque mesi. Nessun titolo, per il nuovo album de Il Teatro degli Orrori, che uscirà quindi omonimo il 2 Ottobre. Quasi un nuovo debutto, a sottolineare il nuovo corso intrapreso con la nuova formazione, che vede ora Kole Laca e Marcello Batelli membri della band a tutti gli effetti. Dodici canzoni. Dodici nuovi capitoli di un romanzo dell'orrore che racconta un paese allo sfacelo, sull'orlo del precipizio antropologico verso il quale la società italiana si affanna da decenni. È un affresco grottesco e disperato, che non fa sconti a nessuno. Pierpaolo, come sempre, dedica ai testi l'attenzione poetica che contraddistingue la sua scrittura. Gli arrangiamenti sembrano spingersi verso un rock più definito ed essenziale, più inglese se vogliamo, e indubbiamente la presenza di Kole Laca alle "diavolerie elettroniche" spinge il suono della band verso un rock più ricercato e innovativo; quella di Marcello Batelli impreziosisce e completa il "fraseggio elettrico" delle chitarre. Ma il gruppo non dimentica, neanche per un secondo, l'attitudine furiosa e la rabbia viscerale che da sempre lo contraddistinguono. Il Teatro degli Orrori, quarta fatica full-lenght del gruppo, è stato registrato e mixato presso il Lignum Studio da Giulio Ragno Favero, e masterizzato da Giovanni Versari, presso La Maestà.

 

DOMENICA 19 GIUGNO 2016

 

“NESSUN DORMA” da spazio alle Band Emergenti:

Martingala, Il Branco e La Scala Sheppard

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ETRUSCHI FROM LAKOTA

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

 

ETRUSCHI FROM LAKOTA

Gli Etruschi From Lakota si formano nel settembre del 2011 dopo l'incontro con il produttore artistico Nicola Baronti. Da questa collaborazione nasce “Davanti Al Muro'', Ep uscito nel marzo 2012 per Phonarchia Dischi, accolto con grande favore dalla stampa specializzata. Con il loro disco d'esordio "I Nuovi Mostri" (Phonarchia Dischi) datato Gennaio 2013, arrivano i primi riconoscimenti nazionali come la vittoria dell'Italia Wave Band Toscana, che porterà il quintetto toscano ad esibirsi sul Main Stage del festival e a vincere il prestigioso premio FAWI 2013, assegnato, dalla fondazione Arezzo Wave, al miglior gruppo emergente italiano. Pochi mesi dopo arriva la vittoria del "Premio Buscaglione 2014", concorso dedicato alla canzone d'autore italiana, che consolida ulteriormente il profilo della band. Il nuovo album "Non Ci Resta Che Ridere" è uscito il 26 Gennaio 2015, ancora una volta su Phonarchia Dischi, con distribuzione Audioglobe/The Orchard.

 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

Davide Toffolo (chitarra e voce), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso) sono i Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo formatosi nel 1994 a Pordenone. La band si esprime in due dimensioni parallele: quella del gruppo rock, che non mostra mai il proprio volto se non in concerto, e quella che al contrario attiene al mondo della pura immagine nel fumetto “Cinque allegri ragazzi morti”, creatura di Toffolo. Il cantante e chitarrista lavora infatti anche come disegnatore per la Marvel (curando il periodico “Fandango”). Dopo i primi album autoprodotti, l’instancabile attività dal vivo (sono stati tra l’altro supporter dei Faith No More) e l’insolito legame con i fumetti fa di loro un piccolo “culto”, tanto da interessare una grande casa discografica, per la quale nel 1999 pubblicano MOSTRI E NORMALI. Il gruppo, dopo la pubblicazione di questi due album tuttora disponibili esclusivamente dal catalogo BMG/Ricordi, decide di ritornare indipendente. I Ragazzi Morti allora aprono una loro etichetta (La Tempesta) che viene distribuita dalla Venus. Con questa etichetta pubblicano nel 2000 un EP contenente quattro canzoni, e nel 2001 il punk-pop di LA TESTA INDIPENDENTE (prodotto dall’ex CSI Giorgio Canali). L’anno successivo è la volta di una raccolta dei primi tre demo Le Origini. Nel 2004 arriva IL SOGNO DEL GORILLA BIANCO, prodotto sempre da Canali ed influenzato da sonorità latine, assorbite durante un viaggio compiuto da Toffolo in Sudamerica e Spagna. Dopo quasi tre anni di pausa, nel 2007 arriva LA SECONDA RIVOLUZIONE SESSUALE, un album che vira maggiormente verso sonorità maggiormente ricercate, anche se non mancano brani dalla presa pop. Nel 2010 ecco la vera “rivoluzione”. I TARM pubblicano PRIMITIVI DEL FUTURO, il loro primo album reggae, prodotto con la collaborazione di Paolo Baldini (Africa Unite) e intriso di testi maggiormente maturi. Segue, pochi mesi di distanza, PRIMITIVI DEL DUB, versione dub dell'ultimo disco. Nel 2012 arriva NEL GIARDINO DEI FANTASMI e l'estate successiva la band apre alcune date di Jovanotti nel suo tour negli stadi. Lo stesso anno esce IL FANTASTICO INTROVABILE LIVE. BOOTLEG. Nel 2014 la band celebra i 20 anni di carriera con diverse iniziative, tra cui il libro "Vent'anni di comunicazione visiva nel laboratorio di Tre allegri ragazzi morti", che raccoglie la produzione per immagini dei TARM. A 2000 copie è allegato UNPLUGGED, disco registrato nell'estate del 2014 a Cagliari. A marzo 2016 esce il loro ultimo disco “Inumani” per La Tempesta Dischi, distribuito fisicamente da Master Music e digitalmente da Believe. “Inumani” ha in sé tutti gli aspetti dell’eclettica attitudine musicale dei tre, dal rock al reggae passando per il folk di un’etnia immaginaria che ha caratterizzato il sound del gruppo negli ultimi anni. Spiccano alcune sorprendenti visioni funk e soul, nonché una vera e propria cumbia. “Inumani” racconta luoghi, battaglie e personaggi. Spesso narrato al femminile, ha a che fare con i nostri sogni, con le nostre ambizioni, con le nostre ferite esorcizzate dalla forza della musica.