CRISTINA DONA’ IN TOUR

CRISTINA DONA’

 

Dal 27 novembre di nuovo sulle scene con il suo

“COSI’ VICINI - SPECIAL ELECTRIC TOUR”

 

27 NOVEMBRE - MILANO - Salumeria della Musica

06 DICEMBRE - BRESCIA - Latteria Molloy

07 DICEMBRE - PADOVA - Circolo Mame

08 DICEMBRE - ROMA - Orion  

13 DICEMBRE - BOLOGNA - Locomotiv

18 DICEMBRE - RAVENNA - Bronson

21 DICEMBRE - TORINO - Hiroshima

 

Dopo l'uscita del nuovo album e la presentazione dei brani in versione acustica (12 concerti in ottobre tutti sold out) Cristina torna sulle scene con il tour elettrico e la formazione al completo. Al musicista e produttore Saverio Lanza si aggiungono Emanuele Brignola al basso - già al suo fianco dal 2007 - e Cristiano Calcagnile batterista e percussionista storico della Donà che l'ha accompagnata nei tour dei primi tre album. Le profonde emozioni vissute in ogni concerto dello "Special Acoustic Tour" appena trascorso, invitano Cristina a proseguire sulla strada così tracciata anche per la nuova fase dal vivo, nello "Special Electric Tour". 

L'incantautrice continuerà così a raccontare i nuovi brani e una parte importante del suo repertorio in modo speciale, "intimo", come la direzione artistica e il titolo dell'album "Così vicini" esigono, aggiungendo sfumature alla versione acustica del concerto. Lo Special Electric Tour si svilupperà infatti attraverso nuove dimensioni, per dettaglio, ampiezza e spinta propulsiva, grazie alle grandi capacità espressive dei musicisti in formazione ed ai nuovi arrangiamenti costruiti per l'occasione. Ancora una volta, dopo vent'anni dedicati all'amore per la musica, dalla Donà ci si aspetta l'inatteso e un nuovo traguardo. 

 

 

CRISTINA DONA’ - BIOGRAFIA

 

Il lungo e felice percorso artistico che fa di Cristina Donà una delle voci più originali della scena musicale italiana, inizia nei primi anni novanta. Cristina, che ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, è una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all'estero hanno reinventato il modello di interprete e autrice. Sempre in grado di rinnovarsi, la Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.

Grazie alle prime performance che la fecero conoscere per la sua voce unica, viene segnalata da Davide Sapienza (al tempo giornalista musicale ora noto scrittore) a Manuel Agnelli degli Afterhours: così nacque la collaborazione che porterà all'album di debutto “Tregua” (1997), da lui prodotto coinvolgendo musicisti di spicco della nuova scena musicale italiana di allora. I primi  riconoscimenti non tardano: il pubblico la accoglie come un’ appassionante novità,  la comunità musicale riconosce il suo esordio sorprendente, la critica le assegna la Targa Tenco per il miglior album di debutto.

Al concerto che la vede vincitrice del festival “Max Generation” conosce Robert Wyatt, che vota “Tregua” tra i suoi cinque album preferiti per l'influente mensile britannico “Mojo”. Finito il primo tour nazionale, Cristina completa il materiale che andrà a comporre l'album “Nido” (1999), dove ci sono collaborazioni importanti (Mauro Pagani, Morgan, Marco Parente e ancora la produzione di Agnelli) suggellate dal "grande uomo magico" Robert Wyatt che interviene in una delle canzoni più amate dal pubblico di Cristina: “Goccia”.

Con l'inizio del nuovo millennio Cristina esce dal suo “nido” grazie anche ad un numero sempre crescente di concerti, accompagnata dalla sua band con Cristiano Calcagnile alla batteria, Lorenzo Corti alla chitarra elettrica e al basso Marco Ferrara. Sempre dello stesso anno è il debutto in libreria con “Appena sotto le nuvole” (Mondadori). La Targa SIAE del Club Tenco (miglior artista emergente), chiude degnamente l'anno duemila. Il fatto saliente del 2001 è l'invito al Meltdown Festival, alla Royal Festival Hall di Londra: per la prima volta un artista italiano sale sul palco della manifestazione e qui Davey Ray Moor (fondatore dei Cousteau) la vede in azione e le propone una collaborazione.