Comunicato stampa Pubblicazione Editoriale

Grande successo e ristampa del romanzo: “Se non sono gigli” di Duilio Parietti, con introduzione di Pier Michelatti, storico bassista di Fabrizio De André. Parietti fa rivivere De André nei personaggi di una bellissima opera letteraria. Rapsodia Edizioni ha il grande piacere di comunicare la pubblicazione della ristampa di: “Se non sono gigli” di Duilio Parietti, con l'introduzione di Pier Micheletti, bassista di De André.

«‘Se non sono gigli’, come tutto quello che scrivo, nasce da storie vere. Perlopiù mi sono ispirato a persone che ho conosciuto direttamente e che mi hanno emozionato con la storia delle loro vite. Da qui l’esigenza di raccontarle ad altri. I tre protagonisti sono reali, così come sono reali i loro sentimenti e le loro emozioni. Ovviamente c’è l’aspetto romanzesco che lega il tutto, eppure, d’inventato c’è ben poco. Semplicemente guardandosi in giro possiamo scoprire che ogni persona ha dentro di sé un romanzo… basta sapere ascoltare.»

Il libro di Duilio Parietti, radiofonico, speaker pubblicitario professionista per campagne radiotelevisive e giornalista iscritto al registro professionale svizzero, si insinua nel cuore del lettore percorrendo un linguaggio musicale e lo fa con estrema delicatezza. Leggendolo si ha quasi l’effetto di una fotografia. L’autore sceglie, infatti, con uno stile assolutamente personale, di aprire ogni capitolo del suo ultimo romanzo con dei brevi Incipit, tratti da famosi brani d’autore. Quello che però il lettore non sa, nel momento in cui comincia a scrutare in quell’esistenza raccontata a piccole dosi – e leggendone vedrete come – è che quei versi, quella musica, quell’eterea poesia, accompagna il senso di ogni percorso che l’autore traccia per i diversi personaggi raccontati nell’opera. Come recita la sinossi, abbiamo qui tre vite, tre esistenze che si sfiorano appena. Basterebbe poco al destino per farle incrociare e sparigliare le carte: Isabella, che per un crudele gioco del destino sdoppia letteralmente la sua personalità; Bruno, legato morbosamente a un amore, si aggrappa ai sogni del passato, divenuti penose e amare utopie, e Torquato, violentato nel suo io creativo, obbligato a un’esistenza ripetitiva e abbrutente. Tre personaggi che sembrano figli delle canzoni di De André, viaggiano su binari paralleli, ognuno in cerca della propria salvezza. Ognuno di loro cercherà, a suo modo, una forma di resurrezione. «Qualcuno ci riuscirà – spiega l’autore – qualcun altro scivolerà invece sempre più nell’abisso… Purtroppo la vita, solo raramente va come vorremmo, e forse anche… come in cuor suo spererebbe il lettore. Ho cercato di dare risalto all’aspetto emotivo, ai ‘gomitoli’ di emozioni, ricordi, paure e sensi di colpa, che si intrecciano nell’animo dei tre protagonisti.»

Tre personaggi che, seppur diversi tra loro, infine non si rivelano esserlo poi tanto, se si pensa a cosa li lega insieme: l’aver perso, il sentirsi giunti sulla linea di demarcazione dell’orizzonte degli eventi, l’essere stati vinti dalla vita stessa. Frammenti di vita, come specchi di vita sono quelli di cui canta proprio De André nella canzone La città vecchia della quale un verso dà il titolo quest’opera. Quest’accostamento è delicato quanto importante nell’impronta lasciata nel testo che il lettore, se bravo “ascoltatore”, saprà cogliere. Il Poeta, infatti, delineava fatti e vissuti reali che potevano dirsi incoerenti con le volontà di chi ne era protagonista: egli credeva che virtù ed errore potessero coesistere perché difficili da riconoscere poiché, talvolta, vi è meno colpa nello sbaglio che si compie quanta minore grazia nell’integrità morale tanto ostentata. È questo che vuole mettere in luce Parietti: si può davvero giudicare qualcuno o i suoi comportamenti osservandone solo l’eco? Ciò, ovvero, che risuona in battuta finale, e di cui ignoriamo spesso, se non sempre, l’origine? Questo testo metterà a dura prova il lettore, lo spingerà a chiedersi se non sia troppo duro, talvolta, nel considerare i fatti e le persone. Perché scegliere questo libro? Perché dopo la lettura di ‘Se non sono gigli’, il lettore scoprirà di essere un po’ più… tollerante.

“Se non sono gigli”:

Nella seconda ristampa, impreziosita dall’introduzione di Pier Michelatti lo storico bassista e amico di Fabrizio De André, è già disponibile in tutti gli store digitali: Amazon, Feltrinelli, In Mondadori e store minori, e sul sito dell’editore. Sarà anche presente presso le librerie. Per qualsiasi informazione sul libro:

www.duilioparietti.com
Book trailer: https://www.youtube.com/watch?v=HkijubYTTXA

Potrete visitare il http://www.rapsodiaedizioni.com/portfolio-item/se-non-sono-gigli/