BUTTERFLY EDIZIONI

     

Butterfly Edizioni  nasce il 10 Gennaio 2011 a Correggio (RE) grazie alla passione di Argeta Brozi, attiva nel campo editoriale da più di 8 anni. La casa editrice è la SECONDA più giovane d’Italia e intende valorizzare le Opere di emergenti ma dà spazio anche a scrittori noti. Butterfly Edizioni è una casa editrice innovativa, giovane e dinamica: intende sostenere lo scrittore nei vari passaggi dalla pubblicazione alla promozione. Butterfly Edizioni crede nella sinergia tra le due parti, editore e autore, nel lavoro di gruppo, perché “da soli si va veloci, ma insieme si arriva lontano.”

La casa editrice ha attualmente 16 collane: “Sussurri” (storie d’amore, rosa storici), “Destini” (storie vere), “Tracce” (romanzi che trattano di problematiche sociali), “Eclissi” (noir, gialli), “Labirinti” (thriller, horror), “Top Secret” (fantasy), “Tabù” (storie aggressive, forti, particolari), “Coccinelle” (Romanzi brevi), “Granelli” (raccolte di racconti), “Oblio” (saggi sull’aldilà, su Dio, la religione), “Caramelle” (fiabe, favole), “Gemme” (raccolte di poesie), Passi d’artista, (biografie romanzate di artisti di ogni genere), “Happy” (storie divertenti, comiche), “Raggi di sole” (romanzi scritti da giovani scrittori dai 24 anni in giù), Galassie (fantascienza), Ali di fuoco (storici e avventura).

Butterfly Edizioni non usufruisce di finanziamenti pubblici: si autofinanzia con la vendita dei libri.

                                  


Intervista ad Argeta Brozi

1) Perché hai deciso di aprire una casa editrice?
Risposta scontata: perché amo i libri da sempre. Credo anche perché, ancor prima di lavorare per altri editori, aiutavo gli emergenti a farsi conoscere: correggevo le loro opere e li pubblicizzavo, tutto per passione. Avevo bisogno di qualcosa di “mio”, di qualcosa di grande fatto da me per gli altri.

2) Che cosa cerchi in un autore? Come gestisci la scelta delle opere che ti vengono sottoposte?
Cerco un autore in grado di emozionarmi e farmi sognare con le proprie storie: sono due elementi base nella scelta di ogni manoscritto, poi è ovvio che vorrei anche che la storia fosse coerente e scritta bene, ma credo che se un romanzo non è in grado di farti emozionare, se non è capace di “prenderti”, anche una buona scrittura non fa di quel romanzo un libro pubblicabile, almeno per me.

3) Perché hai chiamato "Butterfly" la tua casa editrice? La farfalla simboleggia qualcosa in particolare, nel tuo progetto?
Sì. La farfalla è la rappresentazione dell'anima, è il mio “porta fortuna”, per così dire... e siccome quando inizio una cosa ci metto tutta me stessa, la mia anima... ho voluto dare un nome importante a ciò a cui tengo.

4) Sei laureata in psicologia. Credi che ogni romanzo o scritto nasconda una parte dell'autore che questi non riuscirebbe ad affrontare, se non trasferendola in un racconto?
Penso che per ogni autore sia normale mettere un po' di sé nei personaggi... ora non voglio dire che chi scrive di serial killer sia un serial killer! Ma forse trasforma la sua aggressività repressa in un personaggio cattivo... e così un po' tutto ciò che ci riguarda, non tanto nei gesti o azioni che compiono i personaggi, ma più che altro per le loro caratteristiche personali, nei pensieri, ragionamenti, viene descritto nelle nostre storie. Penso sia difficilissimo riuscire a scrivere qualcosa di completamente inventato, forse chi lo fa non si sente tanto coinvolto nella propria storia e rischia di non riuscire a emozionare nemmeno il lettore.

5) C'è un genere che preferisci più di altri? Se sì, perché?
Io leggo di tutto, ma sì, c'è un genere che preferisco... beh, più di uno in realtà! Mi piacciono molto le storie vere drammatiche ma con un lieto fine... le storie d'amore/commedie e i thriller psicologici. Non saprei spiegarti perché... mi piacciono da sempre, mi prendono, mi incuriosiscono... però sono per il lieto fine, quando è possibile.

6) Che cosa preferiresti, per la tua casa editrice? Una solida realtà nazionale o un'incognita a livello mondiale?
Wow che domanda! Guarda, io sono da sempre una fan dell'America, quindi mi piacerebbe farmi conoscere anche all'estero, non si potrebbe scegliere “una solida realtà a livello mondiale”? Chiedo troppo? :-)
Okay, ritorniamo con i piedi per terra. Lo sai cosa voglio veramente al momento? Che i miei autori siano felici nel loro percorso editoriale, che siano soddisfatti e che vendano abbastanza per essere ripagati della loro scrittura che io ho adorato in ogni singola pagina.

7) A quando un tuo prossimo libro?
Ahia, domanda dolente! Siete in tantissimi a chiedermi quando usciranno i miei prossimi libri... purtroppo per mancanza di tempo, sto mettendo da parte i miei progetti e mi sto dedicando ai miei autori. Ho scritto qualcosa ma sono tutte opere incomplete e credo ci vorrà un po'... Ma sto lavorando a tre romanzi: il seguito di “Tentazioni” (che mi hanno chiesto in tanti, anche se il libro è autoconclusivo) che si intitolerà “Seduction – Segreti pericolosi”, un thriller psicologico (sono quasi alla fine) che si intitola “Anonymous – terrore digitale” e, siete i primi a saperlo, un fantasy (non ho mai scritto fantasy! Ma ho fatto un sogno talmente vivido e intenso che ho deciso di scriverlo in un libro!) che si intitola “L'angelo dei ricordi dimenticati.” Grazie di avermi dato la possibilità di parlare del mio amore per i libri!

 

Sito Internet: http://www.butterfly-edizioni.com/

 

A cura di Paola Elena Ferri