ABBABULA - FESTIVAL DI MUSICA E PAROLE D'AUTORE

ABBABULA

7-14 MAGGIO 2016 – SASSARI

 

Il Festival Abbabula diventa maggiorenne e festeggia con

un programma ricco di concerti ed eventi,

da mattina fino a tarda sera.

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Ufficio stampa nazionale

Big Time

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PROGRAMMA CONCERTI:

 

SABATO 7 MAGGIO

NUOVO TEATRO COMUNALE

Ore 21:00 DANIELE SILVESTRI

Ingresso: 28 euro in platea, 23 euro in galleria

 

GIOVEDI' 12 MAGGIO

PALAZZO DI CITTA’

Ore 20:00 RAFFAELE PUGLIA

Ore 20:45 FLO

Ore 22:00 BOBO RONDELLI in CIAMPI VE LO FACCIO VEDERE IO

Ingresso: 10 euro

 

VENERDI’ 13 MAGGIO

PIAZZA FIUME

Ore 20:00 THE HEART AND THE VOID

Ore 21:00  THE SWEET LIFE SOCIETY

Ore 22:00  LEVANTE

Ingresso gratuito

 

SABATO 14 MAGGIO

GIARDINI PIAZZA CASTELLO

Ore 12:00  CLAUDIA CRABUZZA

Ingresso gratuito

 

PIAZZA FIUME

Ore 20:00 IL GIARDINO

Ore 21:00 APPINO

Ore 22:00 I CANI

Ingresso gratuito

 

 

Il Festival Abbabula, patrocinato dal Comune di Sassari ed uno egli eventi più attesi della stagione musicale isolana e nazionale, diventa maggiorenne e festeggia la sua 18ma edizione con un cartellone ricco di eventi e di musica di qualità. Presentazione ai media affidata all'assessore alla Cultura del Comune di Sassari Raffaella Sau e al direttore artistico del Festival Barbara Vargiu. La manifestazione è organizzata dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e al Turismo della Regione Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, si terrà a Sassari il 12, 13 e 14 maggio. Il Festival vivrà la sua anteprima il 7 maggio con il concerto di Daniele Silvestri, impegnato nella prima vera tournée teatrale della sua carriera. Il cantautore romano, dopo quasi 30 date soldout in giro per l’Italia, arriva a Sassari per presentare Acrobati, sua ultima fatica discografica. L’album è balzato sin da subito in vetta alle classifiche di vendita e ha ottenuto il plauso della critica che l’ha definito uno dei lavori più belli dell'artista. La settimana successiva all'anteprima il Festival Abbabula entrerà nel con una tre giorni dedicata alla musica e alle parole d’autore, in programma nel cuore della città di Sassari. La parola d’ordine sarà anche quest’anno qualità, scelta di campo che ha permesso al Festival di instaurare con il suo pubblico un rapporto improntato sulla fiducia e la stima reciproca. La 18^ edizione di Abbabula, come le precedenti, porterà a Sassari il meglio della scena autorale nazionale e regionale, dando spazio alla musica emergente e ospitando giovani talenti ancora poco noti al grande pubblico. Anche quest’anno non saranno trascurate le proposte di qualità nate in Sardegna, in prospettiva di una valorizzare delle eccellenze musicali dell’isola. Dopo la fortunata edizione del 2015, che ha portato il festival nel sito archeologico di Monte D’Accoddi, Abbabula torna nel centro della città si Sassari, idea sposata con grande entusiasmo dall'Amministrazione comunale del sindaco Nicola Sanna. Il Festival torna quindi al suo luogo di origine, dove è nato e cresciuto, divenendo uno degli eventi di punta del cartellone del maggio sassarese. Si parte giovedì 12 maggio a Palazzo di Città con Bobo Rondelli che porterà sul palco il suggestivo spettacolo Ciampi ve lo faccio vedere io dedicato al cantautore toscano. A precederlo sarà Flo, una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano, che con il suo album d’esordio D’amore e di altre cose irreversibili ha vinto Musicultura 2014 e il premio Andrea Parodi. L’evento sarà organizzato in collaborazione con Trimpanu Festival. La serata sarà aperta da Raffaele Puglia, giovane cantautore sassarese di grande talento. Le giornate del 13 e 14 maggio si svolgeranno invece in Piazza Fiume, luogo ricco di storia e suggestioni. Il 13 maggio si parte con l’artista cagliaritano Enrico Spanu in arte The Heart and The Void, le cui sonorità mettono insieme il folk americano e il fingerpicking con melodie brit-pop. Alle 21 saliranno sul palco i The Sweet Life Society, band torinese che mescola brani di musica contemporanea con gemme old school del Cotton Club, ridisegnando la cultura della musica swing. Reduci dal loro tour in giro per l’Europa, presenteranno al pubblico di Sassari il loro primo album Swing Circus. Headliner della serata sarà la cantautrice siciliana Levante, nota al grande pubblico per il fortunato singolo Alfonso, diventato un vero tormentone radiofonico, che porterà sul palco di Abbabula il suo ultimo progetto discografico Abbi cura di te, già candidato al Premio Tenco come miglior album e miglior singolo. La giornata di sabato 14 maggio prenderà il via alle 12 con uno showcase di Claudia Crabuzza nei giardini di Piazza Castello, organizzato in collaborazione con la manifestazione Sassari in Fiore. La cantautrice algherese presenterà il suo ultimo album Com un soldat. I primi a salire sul palco di Piazza Fiume, alle 20, saranno i giovani sassaresi de Il Giardino, band caratterizzata dalle  influenze rock inglesi anni '90, che hanno appena dato alle stampa il loro primo lavoro discografico Il mondo in due. Seguirà Appino, leader della band toscana Zen Cirus, impegnato nel suo progetto solista che l’ha visto pubblicare due album: Il Testamento e Grande Raccordo animale, entrambi accolti con grande entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica. Il compito di chiudere la 18^ edizione di Abbabula sarà affidato a I Cani, band-non-band capitanata da Niccolò Contessa, vero e proprio fenomeno sbocciato prima in rete e poi sulle frequenze delle radio, progetto in musica fra i più seguiti ed amati dalle nuove generazioni. A Sassari porteranno il loro Aurora Tour 2016 che ha registrato il sold out in tutte le date d’oltre mare. Nel pomeriggio di sabato 14 (ore 17:30) e nella mattinata di domenica (ore 12) ritornano anche gli appuntamenti con Abbabulababy, il contenitore che il festival dedica al pubblico dei più piccini. Nella floreale cornice di via Enrico Costa  verranno proposte due produzioni della compagnia teatrale Spazio T di Alghero: La storia di gatto mangione e...di una torta al cioccolato e Rana!Rana! . Come ogni anno Abbabula si impegna per attivare una serie di collaborazioni con gli operatori culturali ed economici della città, con l'intento di contribuire a promuovere e valorizzare le realtà del territorio. Con questo spirito, a partire dal patrocinio comunale, nascono le iniziative organizzate con Trimpanu Festival e Sassari in Fiore, ma anche diverse convenzioni con hotel, ristoranti e pizzerie della città. In piazza Fiume sarrà inoltre allestita un’area ristoro nella quale poter degustare eccellenze eno-gastronomiche a km zero.

Il Festival Abbabula è organizzato dalle Ragazze Terribili, grazie al contributo dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e dell’Assessorato al turismo della Regione Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.

Raffaella Sau, assessore alla Cultura del Comune di Sassari: «Un festival ancora più ricco, compie 18 anni e può permettersi di osare. Da sottolineare che l'edizione 2016 si svolge in contemporanea con la manifestazione Sassari in Fiore, inserita nel programma Maggio Sassarese che animeranno la città e coinvolgeranno i cittadini».

Barbara Vargiu, direttore artistico Festival Abbabula: «Gli anni passano ma siamo molto contenti che il nostro Festival sia diventato maggiorenne. Ritorniamo nel maggio sassarese e al centro storico, dopo la splendida edizione dello scorso anno a Monte d'Accoddi. Si apre con l'anteprima di Daniele Silvestri. Tre serate, si parte il 12 maggio da Palazzo di Città, ambiente molto intimo che porterà sul palco alcune delle voci più belle del panorama italiano. Venerdì e sabato Abbabula si sposta in piazza Fiume, spazio che ben si presta ad ospitare questo tipo di manifestazioni. Contenti del cartellone e felici di tornare nel cuore della città di Sassari».

 

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

SABATO 7 MAGGIO

DANIELE SILVESTRI presenta il nuovo disco “Acrobati”

Ore 21:00 – NUOVO TEATRO COMUNALE

DANIELE SILVESTRI (Roma, 18 agosto 1968) nel 1994 pubblica il suo album d'esordio, intitolato Daniele Silvestri (Premio Tenco 1994 come migliore opera prima) e partecipa a Sanremo giovani con il brano Voglia di gridare. L’anno successivo replica presentandosi sul palco dell’Ariston con L'uomo col megafono: canzone che si aggiudica il Premio Volare per il miglior testo letterario. A seguire esce il secondo album Prima di essere un uomo che conquista il disco d'oro mentre con il singolo Le cose in comune, uno dei più programmati dalle radio, vince il Premio Tenco come miglior canzone dell'anno (seconda nella stessa classifica è L'uomo col megafono). Nel 1996 Silvestri pubblica l’album doppio Il dado, per i cui testi riceve il Premio Ciampi e il Premio Mariposa. La canzone manifesto di quel disco è Cohiba, dedicata a Ernesto Che Guevara e da lì in poi uno dei punti di forza dei suoi concerti, ma curiosamente mai uscita come singolo. Segue un tour lungo un anno con la sua band nella quale figura al basso l’amico Max Gazzè; tra le tante esibizioni spiccano quelle di maggior impatto sociale, a partire dal raduno musicale nel novembre del ’96 contro le mine antiuomo, in cui Silvestri canta La bomba e proseguendo, tra le altre, con la partecipazione nel luglio del 1996 al Festival della Gioventù Comunista de L’Avana (Cuba) e i concerti a Praça da Independencia a Maputo in Mozambico per l’ONG Movimondo nel 2002 e nel 2004, mentre è dei primi mesi del 2010 il suo concerto a Cracovia in occasione della partenza del “Treno della memoria”, un viaggio con gli studenti nei luoghi del genocidio nazista. Il teatro e il cinema offrono nuove forme d'espressione al talento poliedrico di Daniele, che nel maggio del 1997 ricopre il triplice ruolo di autore, attore e cantante nello spettacolo Rosso fiammante bloccato neve dubbio vetro tesi infinito, scritto a quattro mani con Rocco Papaleo, mentre solo pochi mesi più tardi è al lavoro sulle canzoni di Frankensteinmusical, il musical di Antonello Dose, Marco Presta e Tullio Solenghi. Scrive ancora per il teatro nel 1998 per la commedia "Domani notte a mezzanotte qui" di Angelo Orlando e nel 1999 per Tango, lo spettacolo di Francesca Zanni ispirato al dramma dei desaparecidos argentini. La composizione della colonna sonora di Cuori al verde di Giuseppe Piccioni (con Margherita Buy e Gene Gnocchi) inaugura nel 2006 un rapporto di collaborazione con il cinema che si rinnova lo stesso anno per i film Barbara (con Valerio Mastandrea), Notturno bus (2007) - che include nella colonna sonora due brani di Daniele, Mi persi e La paranza, vincitori entrambi del David di Donatello come miglior canzone originale - e per la colonna sonora del film Questa notte è ancora nostra, che contiene anche i brani Occhi da orientale, Testardo, Il mondo stretto in una mano e Surf, cantata in inglese; infine nel 2012 il suo brano Il Viaggio (pochi grammi di coraggio) viene scelto come title-track della colonna sonora di Immaturi - Il viaggio il film di Paolo Genovese. Numerose anche le collaborazioni artistiche che si sono succedute negli anni, a partire da quella con Fiorella Mannoia per la quale firma nel 1997 i brani Al fratello che non ho e Il fiume e la nebbia; nel 1998 con i Tiromancino, nel cui album Rosa spinto Daniele compare come co-autore e co-interprete del brano La storia e come autore di Dying Again;  con i Subsonica nel 1999 per cantare nel loro brano Liberi tutti; nel 2000 con la PFM per cui firma il testo di cinque canzoni (La rivoluzione, K.N.A., Automaticamente, La quiete che verrà e Polvere); e nel 2002 con i Têtes de Bois per i quali Silvestri traduce in italiano e co-interpreta il brano Non si può essere seri a 17 anni. Il 1999 è l’anno del ritorno al Festival di Sanremo, nella sezione big, con Aria, il brano contro la pena di morte che gli vale il Premio della Critica e quello della giuria per il miglior testo e la Laurea De Andrè da parte del Premio Lunezia. Lo stesso anno esce il suo quarto album di inediti, Sig. Dapatas, il cui titolo è l'anagramma delle iniziali dei titoli delle canzoni in esso contenute, mentre è dell’anno successivo il greatest hits Occhi da orientale, che contiene anche tre brani inediti. Nel 2002 inizia a registrare il nuovo disco, la cui uscita viene anticipata dalla sua terza volta al Festival di Sanremo, con Salirò. Il brano, che viene incluso nel suo sesto album, Unò-duè, è il singolo più suonato in radio quell’anno e si aggiudica ben quattro premi agli Italian Music Awards: miglior singolo, videoclip, arrangiamento e composizione musicale. Nello stesso album è contenuto Il mio nemico, con cui vince il Premio Amnesty. Preceduto dalla pubblicazione del suo primo libro L’autostrada, nel 2004 esce il doppio CD Live Livre Transito che contiene il singolo inedito Kunta Kinte scritto a 4 mani con Frankie Hi-Nrg. Nel 2007 Silvestri torna a Sanremo con La paranza (che si classifica quarta al Festival) e pubblica il suo sesto album di inediti Il Latitante da cui vengono estratti i singoli Gino e l'alfetta e A me ricordi il mare. Nella primavera del 2008 esce Monetine, la sua prima vera raccolta, un doppio album con dvd che racconta quindici anni di musica con grandi successi, videoclip, nuove versioni di alcuni brani e due inediti, tra cui Una giornata al mare di Paolo Conte, la prima cover a trovare spazio in un suo album. Dal 2008 al 2010 Daniele si dedica ad un’intensa attività live che lo porta sui più importanti e prestigiosi palchi di tutta Italia e d’Europa: nell’inverno del 2009 con la sua band registra il tutto esaurito in Lussemburgo, a Bruxelles, Barcellona e Madrid, mentre nell’estate del 2010 porta in giro per la Penisola il “road concert” con l’Orchestra di Piazza Vittorio. Il 29 marzo 2011 esce  l’album S.C.O.T.C.H.: quindici brani prodotti e arrangiati dallo stesso Silvestri e registrati, in presa diretta, con la band dei Soliti Noti e incursioni amichevoli di colleghi e non come Niccolò Fabi, Pino Marino, Diego Mancino, Peppe Servillo, Andrea Camilleri, Bunna, Solis String Quartet e Stefano Bollani. All’uscita dell’album segue il ritorno di Daniele sul palchi di tutta Italia con lo S.C.O.T.C.H. Tour. Nell’autunno dello stesso anno Silvestri pubblica S.C.O.T.C.H. Ultra Resistant Edition, una confezione speciale che contiene un CD che raccoglie tutta la tracklist di S.C.O.T.C.H.; il DVD del concerto-evento di Roma del 18 luglio 2011 e un CD extra con 3 brani inediti di Daniele. A febbraio del 2013, Daniele torna in gara al Festival di Sanremo con i i brani A bocca chiusa e Il bisogno di te di cui firma musica e testo. Dopo il Festival pubblica il suo primo EP, intitolato Che nemmeno Mennea. Il 2013 è anche l’anno in cui Daniele accetta l’invito di Niccolò Fabi ad accompagnarlo – insieme ad un altro grande amico come Max Gazzé – in un viaggio documentario nella martoriata Repubblica del Sudan del Sud, dove l’Associazione Medici per l’Africa CUAMM è attiva in una serie di progetti sanitari in aiuto della popolazione.  Il 2014 si apre con due importanti collaborazioni: la prima è con il regista Daniele Gaglianone, che inserisce il brano L’autostrada nel suo nuovo film La mia classe, in cui recita come protagonista Valerio Mastandrea. La seconda è per consegnare un inedito, Tutta colpa di Freud (il giardino di Psiche), al regista Paolo Genovese per farne la title-track del film Tutta colpa di Freud, con Marco Giallini, Claudia Gerini e Alessandro Gassman tra i protagonisti. Una terza collaborazione lo trova in compagnia degli Afterhours per la riedizione in versione “reloaded” del loro album capolavoro Hai paura del buio?, per la quale Daniele scrive e canta alcuni nuovi versi nel classico Voglio una pelle splendida. A marzo 2014 arriva dai canali social di Daniele Silvestri l’annuncio di un nuovo progetto artistico a nome Fabi Silvestri Gazzè che si concretizzerà in un album di studio e in un importante tour: a fare da apripista al progetto il singolo Life is sweet, che dà anche il titolo al documentario del CUAMM realizzato con le riprese effettuate nel corso del viaggio del 2013. L’album del trio Fabi Silvestri Gazzè, intitolato Il padrone della festa, arriva nei negozi a settembre, trainato dal grande riscontro del secondo singolo L’amore non esiste e seguito da un giro di date nei palazzetti che fa registrare un grande afflusso di pubblico in tutta Italia. Il tour, prontamente documentato in un cd + dvd intitolato Il padrone della festa live, culmina in un concerto soldout all’Arena di Verona il 22 maggio 2015, con un ultimo bis estivo il 30 luglio al Festival Rock in Roma che chiude nel migliore dei modi questa straordinaria avventura.

 

GIOVEDI’ 12 MAGGIO

RAFFAELE PUGLIA

ORE 20:00 – PALAZZO DI CITTA'

Nato a Sassari nel 1995, RAFFAELE PUGLIA cresce circondato dalla musica. Mette le mani sul pianoforte sin dalla prima infanzia, sperimenta la composizione e impara le basi degli accordi. A 9 anni inizia a studiare violino e pianoforte complementare al Conservatorio di Sassari, strumenti che continuerà a studiare al Liceo Musicale della stessa città, dove si diplomerà nel 2015. Contemporaneamente si appassiona alla composizione e impara autonomamente a suonare la chitarra. Nel 2012 entra a far parte della band reggae “Arawak”, nella quale attualmente veste i panni di tastierista/corista. Nello stesso anno vince una borsa di studio che gli permetterà di frequentare il C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano) di Mogol, rinomata scuola dalla quale uscirà con il titolo di “compositore di musica leggera”.Nel 2015 vince il primo premio nel concorso “A. Squarciagola”.Attualmente frequenta il corso di Musica Elettronica al Conservatorio di Sassari e contemporaneamente prosegue il lavoro con il progetto reggae Arawak.Entro la fine del 2016  uscirà il suo primo EP di inediti.

 

FLO

ORE 20:45 – PALAZZO DI CITTA’

FLO (Floriana Cangiano) è di sicuro una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano. Inizia a studiare canto lirico nel 1995 passando, qualche anno più tardi, allo studio del canto moderno e popolare per poi appassionarsi alla musica tradizionale e alla world music. Cita tra le sue influenze artisti come Billie Holiday, Elis Regina, Violeta Parra, Amalia Rodriguez, Cesaria Evora, Rosa Balistreri, ma anche Cesare Pavese, Pablo Neruda, Frida Kahlo, Pina Bausch e tanti altri. Tra le sue esperienze come interprete la più significativa è senz'altro quella al fianco del compositore e musicista Daniele Sepe, che le affida il ruolo di voce solista nei Rote Jazz Fraktion e con il quale incide nel 2012 Canzoniere Illustrato e nel 2013 In Vino Veritas. In teatro ha debuttato nel 2006 grazie a Claudio Mattone e Gino Landi  nel pluripremiato musical C'era una volta Scugnizzi: una tournée ricca di successi durata ben due anni. Dal teatro musicale approda al teatro d'avanguardia grazie al regista Davide Iodice, che la sceglie come protagonista in A'Sciaveca (nomination miglior attrice under 30 al premio Eti e Nike per il teatro) e La Fabbrica dei Sogni. Nel 2010 è tra le i protagonisti di S.E.P.S.A. diretta dal regista e drammaturgo Mimmo Borrelli. Nel 2011 la giuria presieduta da Mogol la seleziona tra i 5 finalisti del TMF nella sezione cantautori. Nel febbraio 2016 veste i panni di Eleonora De Fonseca Pimentel al Teatro Mercadante nell’Inizio” di donna Lionora, primo di tre spettacoli in forma di trittico sulla vita della scrittrice e intellettuale. “D’amore e di altre cose irreversibili” è stato il suo disco di esordio, uscito nel 2014. Oltre all’Italia, il disco è stato pubblicato anche in Francia e Benelux, Inghilterra, Giappone, Austria, Germania, Spagna e Portogallo. In ognuno di questi paesi è stato ottimamente recensito. Il successo del disco l’ha portata in tour in Spagna, Portogallo, Francia, Germania. Negli ultimi anni si è esibita in numerosi Festival in ambito musicale e teatrale (Villa Ada incontra il mondo, Festival Adriatico Mediterraneo, Primavera dei Teatri, Festival dei due mondi, Napoli Teatro Festival Italia, Time in Jazz, La nuit des fées, Calles Antiguas, Saarbrucken Festivals). Alcuni suoi brani sono stati utilizzati nei film Noi siamo Francesco di Guendalina Zampagni e in Ultima Fermata di Francesco Dainotti. Il mese del rosario è il suo secondo album.

PREMI:

Premio Musicultura 2014

Premio “Radio Rai 1” per la migliore musica a Musicultura 2014

Premio “Un Certain Régard” Gennaio 2014 nelle selezioni di Musicultura XXV

Vincitrice assoluta del Premio Andrea Parodi 2014

Migliore musica al Premio Parodi 2014

Miglior Arrangiamento al Premio Parodi 2014

Miglior testo al premio Bianca d’Aponte 2014

Premio “un certain régard” Febbraio 2015 nelle selezioni di Musicultura XXVI

Premio Musicultura 2015

SITO UFFICIALE DI FLO: www.flo-official.com

 

BOBO RONDELLI in CIAMPI VE LO FACCIO VEDERE IO

ORE 22:00 – PALAZZO DI CITTA’

Reduce dall’acclamato ultimo disco Come i carnevali, uscito a Marzo 2015, il cantautore labronico BOBO RONDELLI, artista instancabile e prolifico, dedica un intero spettacolo all'illustre concittadino Piero Ciampi, artefice di capolavori negli anni '70 che hanno reinventato la nostra musica d’autore e che lo hanno reso poeta immortale. Uno show scarno e minimale quello di Bobo, un tavolino, un bicchiere di vino e poche luci, accompagnato dagli amici Fabio Marchiori alle tastiere e Filippo Ceccarini alla tromba, con l'unico scopo di enfatizzare al massimo la musica e il genio maledetto di Ciampi. Due vite divise dal tempo, che spesso trovano forti punti in comune, tanto che la critica si è frequentemente spesa in paragoni tra i due. Un'ammirazione mai celata da Bobo tanto che nell'album Disperati, intellettuali, ubriaconi, registrato con Stefano Bollani, ha voluto reinterpretare Io e te, Maria, celebrata canzone di Ciampi che sicuramente non mancherà tra le perle scelte per lo spettacolo. Il 19 di Dicembre è uscito il disco live Ciampi ve lo faccio vedere io in allegato col quotidiano Il Tirreno, esaurito in sole 48 ore. A fine Febbraio 2016 è prevista l’uscita del disco live con distribuzione Sony Music in un box speciale contenente una raccolta di Piero Ciampi e un book redatto da John Vignola. Bobo è anche il protagonista del docu-film prodotto e trasmesso da Sky Arte per l’ottantesimo compleanno del grande cantautore labronico.

ROBERTO RONDELLI, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Fin dagli inizi si cimenta nelle cover band dando vita al trio Les Bijoux, per poi formare gli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il risultato è il singolo intitolato Ho Picchiato La Testa, prodotto da Pirelli, che impazza nelle radio e vende ben 30.000 copie. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da major fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista. Nel 2001, infatti, viene pubblicato Figli del nulla, un disco che esprime tutta la personalità di Bobo, seguito un anno dopo da Disperati intellettuali ubriaconi, prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Per la critica specializzata si tratta di un autentico successo. Molti giornali, fra i quali Il Corriere della Sera e La Repubblica, ne parlano con toni lodevoli ed è così che Bobo Rondelli vince, nel 2001, il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Negli anni successivi esce un best of degli Ottavo Padiglione e si dà alle colonne sonore di film quali Sud Side Stori di Roberta Torre di cui è il protagonista, e Andata e Ritorno di Alessandro Paci. Seguirà un periodo di silenzio terminato nel 2009, anno della pubblicazione di Per Amor Del Cielo prodotto da Filippo Gatti, album che contiene nove brani caratterizzati dall’intimismo di una persona che ha fatto della riflessione uno stile di vita. Risale a maggio 2009 anche il road-movie L’uomo che aveva picchiato la testa che il regista Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è attore protagonista, recentemente pubblicato in DVD da POPOLI DOC, la collana del Festival dei Popoli. Dopo una lunga stagione concertistica tra teatri e piazze, nell’ottobre 2011 esce L’ora dell’ormai, che contiene dodici brani e una poesia del poeta meneghino Franco Loi. Nel marzo 2013 Bobo registra A Famous Local Singer, album di respiro internazionale nato dall’incontro con la brass band l’Orchestrino, prodotto da Patrick Dillett (già a lavoro con David Byrne, They Might Be Giants, Soul Coughing, Lounge Lizards, Bebel Gilberto, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno, Angelique Kidjo), uscito in Italia a inizio giugno dello stesso anno per Ponderosa Music&Art. Il 2014 vede la consacrazione mediatica di Bobo con partecipazioni prestigiose a show televisivi e radiofonici, compresa un’intensa e incessabile attività live. Attualmente il cantautore livornese sta portando in giro uno spettacolo completamente dedicato a Piero Ciampi ed è in studio per realizzare il suo nuovo album in uscita nel 2015 con Picicca/Sony Music, prodotto da Filippo Gatti e con la partecipazione di Francesco Bianconi.

 

VENERDI’ 13 MAGGIO

THE HEART AND THE VOID

ORE 20:00 – PIAZZA FIUME

THE HEART AND THE VOID è il nome dietro cui si nasconde il cantautore sardo Enrico Spanu. Gli elementi alla base di tutto sono il folk americano, il fingerpicking mischiati all'immediatezza e la semplicità delle melodie brit-pop.Nel novembre 2013 è uscito un EP di quattro brani Like a Dancer grazie al quale ha compiuto diversi tour nella penisola, dove è inoltre stato scelto come opening-act per i concerti del rocker inglese Miles Kane ai Magazzini Generali di Milano, della danese CallMeKat allo Studio Foce di Lugano (CH), della folk-band Johnny Flynn and the Sussex Wit e della cantautrice inglese Marika Hackman al Circolo Magnolia di Milano.A fine 2014 è uscito un secondo EP, intitolato A Softer Skin per l’etichetta milanese Sangue Disken con brani registrati e prodotti da Federico Bortoletto al Blend Noise Recording Studio di Milano.In questi mesi sta lavorando alla produzione del suo primo LP che vedrà la luce nel 2016.

 

THE SWEET LIFE SOCIETY

ORE 21:00 – PIAZZA FIUME

THE SWEET LIFE SOCIETY sboccia nel 2009 da un'idea di Gabriele Concas e Matteo Marini, musicanti e produttori della bella Torino. Sul grammofono girano acetati che arrivano da lontano, solchi spessi con il fascino di sonorità elettroniche, ma che profumano di antico, di jazz, di swing, di vecchi tempi. Una musica che diventa uno stile di vita. Questa band eccentrica mescola brani di musica contemporanea con gemme old school del Cotton Club; ridisegnando la cultura della musica Swing in una miscela di suoni elettronici, valorizzati dalla performance live di alcuni dei migliori strumentisti Jazz del nord Italia. La band ha recentemente firmato con Warner Music group e il loro primo album è uscito la scorsa estate. Nel maggio 2014 hanno portato il loro suono in tour negli Stati Uniti e in Canada con uno speciale progetto audiovisivo. Oltre a questo, i The Sweet Life Society si sono esibiti sui palchi di alcuni dei più famosi festival inglesi (Glastonbury, Bestival, Lovebox, Wilderness, Latitude e Boomtown) con la full live band.

 

LEVANTE

ORE 22:00 – PIAZZA FIUME

La rapidissima ascesa di LEVANTE, la cantautrice che è già un’icona pop, inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio Alfonso (diventato subito una hit e un manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze ed i festival di tutta Italia. La crescita è inarrestabile e sostenuta a quattro mani dal suo pubblico adorante e dalla critica, unanimi nel consacrare la giovane siciliana trapiantata a Torino come “la nuova stella nascente della musica italiana”. Il suo primo album Manuale Distruzione esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013)  e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York. Una volta rientrata in Italia, pubblica il singolo Ciao Per Sempre che anticipa Abbi Cura di Te, uscito il 5 maggio (INRI / Carosello Records). Il nuovo lavoro non delude le alte aspettative: Levante prosegue così  la sua ascesa sia sul fronte social  (dove la condivisione del suo mondo musicale ed estetico alimenta su base quotidiana una community fedele e dalla crescita sorprendente) che dal vivo: nell’estate 2015 l’ABBI CURA DI TE TOUR tocca oltre 30 città e registra ovunque un grande successo. Alle date del tour si  affiancano collaborazioni e partecipazioni ad eventi speciali, come il Coca Cola Summer Festival, la Beck’s Unacademy e i concerti in apertura a Paolo Nutini. Il tour prosegue anche in autunno, annunciato dalla pubblicazione del disco Abbi Cura di Te anche in versione vinile e da Finchè Morte Non Ci Separi, interpretato con la mamma nel toccante video del terzo singolo estratto dall’album. Nel mese di novembre 2015 riceve il Premio Bertoli, assegnato ai cantautori in grado di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi, l'impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. A dicembre si esibisce in Calabria per il Premio Musica Contro Le Mafie associazione legata a Libera!. Oltre che cantautrice impegnata, Levante è sempre più ambita dal mondo della moda che ne riconosce un’icona di stile naturale e versatile: partecipa ad eventi per Alberta Ferretti, Gucci, Pitti Uomo e ottiene le copertine di diversi fashion magazine. Inizia il 2016 con un nuovo tour e già concentrata nella scrittura del prossimo disco. Nel mese di febbraio diventa la prima artista italiana ad essere segnalata dall’account ufficiale di instagram @music. Tra marzo e aprile decide di organizzare dei concerti speciali a Milano e Torino, con ospiti live a sorpresa e una scenografia arricchita per coinvolgere attivamente il pubblico in un’idea di festa. La risposta del pubblico  è clamorosa: l’Alcatraz di Milano va soldout in prevendita e deve spostare lo show sul palco principale, dedicato ai grandi eventi. Duemila persone assistono a un concerto tutto d’oro, le recensioni del giorno dopo la consacrano come una grandissima performer live. A Torino, casa sua, è necessario organizzare tre concerti consecutivi per accogliere tutto il pubblico.  Il 7 aprile viene annunciata la sua partecipazione tra gli headliner del Primo Maggio Taranto.

 

SABATO 14 MAGGIO

CLAUDIA CRABUZZA

ORE 12:00 – GIARDINI PIAZZA CASTELLO

CLAUDIA CRABUZZA è una cantautrice, ha tre figli maschi e ha viaggiato per un po’ tra Europa e Messico. Ora vive ad Alghero, dove è nata.

Dal 2000 con Fabio Manconi, fisarmonicista e pianista e Andrea Lubino batterista, costituisce il nocciolo dei Chichimeca, prodotti da Tajrà, etichetta indie di Cagliari; in organico ci sono anche Gianluca Gadau alla chitarra e Massimo Canu al basso elettrico. I cd pubblicati sono Barbari del 2003, Luce- nur un EP del 2005 e Cuore? del 2012.  I Chichimeca si sono esibiti in numerosi concerti in tutta Italia, in Catalunya, in Austria. Con la chitarrista classica Caterinangela Fadda, fonda il duo Violeta Azul, un omaggio agli autori della nuova canzone americana. Al duo viene attribuito nel 2010 il Premio Maria Carta. Nel 2012 ha prodotto il cd Un home del paìs, in cui reinterpreta le canzoni del cantautore algherese Pino Piras, scomparso nell'89. Nel corso degli anni Claudia ha collaborato come interprete e autrice con vari artisti in ambito nazionale come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr Boost e con la band messicana La Carlota. Nel 2012 ha pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Victor e altri umani. Da qualche anno Claudia ha aperto La Botteghina, una piccola cucina con pizza segnalata nella guida Slow Food, nel centro storico di Alghero, dove si utilizzano solo prodotti da piccole produzioni locali di qualità. A ottobre 2014 Claudia ha partecipato al Premio Tenco dedicato alle Resistenze, come interprete di un brano di Zeca Afonso, il grande autore portoghese legato alla Rivoluzione del garofani. Con il Club Tenco e Cose di Amilcare porta avanti altre collaborazioni all’interno di progetti dedicati a Bianca d’Aponte e Lou Reed. Com un soldat, è il primo disco solista, pubblicato ad aprile 2016 dall’etichetta catalana Microscopi, un disco di canzoni originali con testi in catalano di Alghero, con le musiche di Fabio Sanna e gli arrangiamenti di Julian Saldarriaga e Dani Ferrer, musicisti della band catalana Love of Lesbian.

 

IL GIARDINO

ORE 20:00 – PIAZZA FIUME

IL GIARDINO nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni '90 e dei primi anni 2000, ma non riescono a trovare componenti adatti al gruppo. Nel frattempo, inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead e altri. La band, dopo vari cambi di line up, raggiungerà la formazione completa solo nel 2013, reclutando Emanuele Pilia alla chitarra solista e Carlo Manca al basso, ed inizia a darsi da fare per suonare dal vivo le canzoni composte. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, Wonders of the World, contenente 7 tracce. Dall’EP viene estratto un videoclip, quello di From a storm, pubblicato su YouTube ad Agosto 2013. Nei primi mesi del 2014, oltre al cambio di vari batteristi, avviene la dipartita dal gruppo di Emanuele Pilia, che viene sostituito da Diego Canu. La band impiega quindi qualche mese per far integrare al meglio il nuovo componente ma, a seguito di un cambio di direzione musicale, quest’ultimo decide di abbandonare il progetto. Si era passati infatti dall’alternative rock degli inizi ad un synth rock, complici le influenze di Daft Punk, Kasabian e Prodigy su Alberto, il cantante e compositore principale. Rimasti in tre, i ragazzi avviano le registrazioni del primo album in studio, Barking up the right tree!, durante l’estate del 2014. L’album, autofinanziato, viene pubblicato il 1 Settembre 2014, e ne vengono stampate 50 copie in edizione limitata, che vengono esaurite in breve tempo. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band cambia nuovamente, i testi infatti vengono scritti esclusivamente in italiano e l'elettronica viene quasi del tutto abbandonata. Successivamente, nella formazione entrano Emanuele Gabriele alla batteria e Antonio Becciu alle tastiere. Il nome della band cambia, per adattarsi alla scrittura in italiano dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nei primi mesi del 2015 il gruppo comincia la scrittura di nuovi brani, e si esibisce in pubblico per presentarli. A settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album completamente in italiano. Durante le registrazioni, avviene un cambio di line-up: Edoardo Usai diventa il nuovo tastierista (contribuendo alle parti di tastiera dell'album) e Marianna Congiatu prende posto alla batteria. Il primo album della band, intitolato Il mondo in due, viene pubblicato il 31/03/2016 su tutte le piattaforme digitali. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest Arezzo Wave Festival, nella data di Cagliari. Il 15/04/16 il gruppo presenta le copie fisiche de Il mondo in due presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica.

 

APPINO

ORE 21:00 – PIAZZA FIUME

ANDREA APPINO è nato a Pisa due giorni prima di Gesù Cristo nel 1978. Fu chiamato così per il film Lo chiameremo Andrea e l’omonima canzone di De André, non fu battezzato. Indeciso fra il ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed il giornalista durante le scuole medie, decise fermamente che avrebbe fatto il musicista e così è stato, ma solo dopo anni letteralmente passati a sputare sangue. È penna, chitarra e voce dal 1995 dell’unica band di cui abbia mai fatto parte: gli Zen Circus, divenuti nel tempo un peso massimo per la musica indipendente italiana, grazie proprio ai testi al vetriolo dell’arricciato cantante chitarrista. Con loro ha pubblicato 9 dischi, suonato più di mille concerti e collaborato con Violent Femmes, Kim Deal dei Pixies, Jerry Harrison dei Talking Heads, Nada, Teatro Degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Perturbazione, Giorgio Canali, Marina Rei, Ministri, Dente, Mariposa, Diaframma e davvero tanti tanti altri. Ogni tanto fa anche il produttore artistico, ma sostiene che sia ancora un mestiere in divenire. Il 5 Marzo 2013 pubblica per La Tempesta/Universal il suo primo lavoro solista intitolato Il Testamento, dedicato al lato oscuro della famiglia italiana. Insieme a lui Giulio Favero e Franz Valente - rispettivamente basso e batteria de Il Teatro degli Orrori - che lo seguiranno anche nel relativo (ed incendiario) tour. Urgenza espressiva la chiama lui, cantautorato punk dicono gli hipsters: semplicemente musica potente e parole forti. Fra un concerto e l’altro abita a Livorno, una finestra sul porto da dove, dice lui: “Posso guardare il culo alle barche”. Vince con Il Testamento, laTarga Tenco come miglior opera prima. Dopo due anni arriva il secondo lavoro da solista, per Picicca Dischi, con cui pubblica a maggio 2015 uno dei dischi più amati della stagione: Grande Raccordo Animale (Picicca Dischi / La Tempesta / Sony Music).

 

I CANI

ORE 22:00 – PIAZZA FIUME

Più che un tour è una marcia trionfale, quella de I CANI. L'Aurora Tour 2016 sta facendo registrare ovunque il tutto esaurito. Le anteprime di Livorno, Milano e Roma sono state un successo sotto ogni punto di vista. E lo stesso si può dire delle prime tappe di questo nuovo giro primaverile: da Treviso a Bologna, passando per Cosenza e Napoli: un soldout dopo l'altro (le date di Bologna sono diventate addirittura tre), spesso fatto registrare addirittura in prevendita (come per la data di Torino) e che testimonia l'incredibile attenzione e affetto che il pubblico sta dedicando alla band-non-band capitanata da Niccolò Contessa che si è confermato come uno degli autori più importanti e brillanti della sua generazione. Ciliegina sulla torta: la candidatura al David di Donatello 2016 per la miglior canzone originale (Torta di noi), tratta da La felicità è un sistema complesso, il film di Gianni Zanasi, con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, di cui Niccolò ha anche firmato la colonna sonora originale. Aurora è il nuovo album de I Cani, trainato dal singolo Non finirà (da settimane presenza fissa nella classifica dei cento brani più passati dalle radio italiane, e alla prima posizione sia della Indie Music Like e della Viral Playlist di Spotify), Aurora è riuscito a conquistarsi spazi in ambiti che di solito vengono precluse alle band italiane di aerea indipendente (come la popolare trasmissione televisiva Quelli che il calcio) e ha confermato I Cani come una delle poche alternative moderne e di qualità al pop usa e getta che domina le classifiche. Il numeroso pubblico ha dimostrato ancora una volta che si possono raggiungere risultati interessanti senza per forza cercare di rincorrere il plauso delle masse, ma semplicemente seguendo le proprie inclinazioni. I Cani non fanno in-store, rilasciano poche interviste, non amano per niente mostrarsi, eppure anno dopo anno si sono confermati come una delle realtà più solide della nuova musica italiana.

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