IL FENOMENO CONCHITA WURST

28.05.2014 19:10

Alzi la mano chi conosceva l’artista che ha vinto l’Eurovision Contest 2014. Io non ne avevo mai sentito parlare. Eppure, un personaggio che si veste come una donna con la barba non dovrebbe passare inosservato! Sta di fatto che questa “donna barbuta” è riuscita a conquistare il mondo con la sua canzone “Rise like a Phoenix”, ma, soprattutto con il segreto della sua insolita caratterizzazione, decisamente azzeccata.

Ormai è noto che, dietro Conchita Wurst, si cela un uomo il cui nome è Thomas "Tom" Neuwirth, classe 1988, nato e cresciuto in Austria, ma capace di passare all’inglese con estrema fluidità. Tom partecipa, nel 2006, al talent show austriaco “Starmania”, una gara canora trasmessa dalla tv nazionale ORF, classificandosi al secondo posto, alle spalle di Nadine Beiler. Nello stesso anno entra nel gruppo vocale degli Jetzt Anders! con cui si esibirà fino a novembre 2007. 

Per qualche anno si ritira dalle scene per diplomarsi alla Scuola di Moda di Graz. La prima apparizione di Conchita Wurst avviene nel 2011, durante il reality show canoro “Die große Chance”, il quale viene vinto proprio da lei. Nel 2012 giunge seconda alla selezione nazionale austriaca per l'Eurovision Song Contest 2012 con il brano That's What I Am. Nel 2013 partecipa a due reality show trasmessi dalla ORF: “Die härtesten Jobs Österreich”s, in cui i protagonisti devono lavorare in una fabbrica di pesce, e in “Wild Girls – Auf High Heels durch Afrika”, dove i concorrenti devono sopravvivere nel deserto della Namibia insieme alle tribù locali. Nel settembre 2013, ORF la sceglie come rappresentante dell'Austria all'Eurovision Song Contest 2014 in Danimarca. Il brano, dal titolo “Rise Like a Phoenix”, è stato presentato ufficialmente nel marzo 2014 e ha vinto il festival canoro europeo con 290 punti.

Dopo la vittoria, su Conchita Wurst è partita una vera e propria “caccia allo scoop”: tutti la vogliono, tutti vogliono sapere chi sia la “donna con la barba” che riesce a catalizzare l’attenzione di chiunque riesca ad avvicinarla. Precisa di non essere una transgender, di non voler cambiare sesso, di essere semplicemente ciò che è, e che il personaggio è stato creato per difendere la vita privata di Tom, l’uomo che le dà vita e che in lei si fonde con la passione per la musica. Il suo messaggio è chiaro: accettazione e tolleranza. Per tutti, non solo per alcuni. Donne e uomini l’adorano allo stesso modo, poiché decisamente maschile per competere con una donna, e troppo femminile per entrare in collisione con la potenza maschile. Insomma, Conchita Wurst è un personaggio rassicurante, positivo, elegante e mai volgare. Le sue risposte sono sempre molto accurate, la sua disponibilità non fa preferenze, non si sottrae allo domande “scomode” e sa parlare con grande competenze di molti argomenti.

              

Sorprende che non abbia ancora realizzato un album. Ma il suo traguardo è il Grammy, e, per questo, vuole scegliere accuratamente ogni brano, per arrivare con un prodotto vincente e convincente. Il suo registro vocale consente a quest’artista di raggiungere note proibite a molti, con potenza e grinta, ma, allo stesso tempo, con eleganza, come vuole anche il suo stile, mai esagerato e sempre adeguato ad ogni contesto. Qualcuno, forse, potrà pensare che questo personaggio sia nato solo come una provocazione verso un modo di pensare ristretto e pieno di pregiudizi, ma il fenomeno non può interessare solo una parte di esseri umani, dimenticandone altri. E Conchita Wurst lo sa. Per questo, il suo messaggio di accettazione e tolleranza va oltre una semplice nicchia e si estende oltre i confini, come la sua fama, che la rende già un’icona per molti.

Ci auguriamo uno splendido futuro, sia per Tom che per il suo alter ego Conchita, nella speranza di poter intervistare presti quest’artista insolitamente carismatico e decisamente preparato.

 

Siti Internet:

http://www.conchitawurst.com/

https://www.facebook.com/ConchitaWurst?fref=ts

 

Le foto sono state tratte dal Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1413121298961745/1418781985062343/?notif_t=like

Very special thanks to Marco Schroeder!

Paola Elena Ferri