GNUT

20.04.2016 18:20

GNUT

OSPITE A ROCKSTERIA

LIAN - ROMA

17 APRILE 2016 – ore 12.30

 

Continua il tour di GNUT per la presentazione del nuovo disco "DOMESTICO". Il prossimo appuntamento è per domenica 17 aprile, alle 12.30, a ROMA, nella suggestiva cornice del LIAN, sul Tevere: Gnut sarà ospite di ROCKSTERIA, con LIVE e intervista. La data successiva è prevista per il 29 aprile, a Marsiglia. E' uscito il 25 marzo "Domestico, il nuovo disco di GNUT, e ha già ottenuto ottime recensioni che lo definiscono un disco maturo ed estremamente poetico. Il video del singolo "Il resto del corpo", pubblicato in anteprima su Fanpage, ha ottenuto più di 75.000 visualizzazioni in meno di un mese: http://youmedia.fanpage.it/video/af/VvEUeeSwFuuD-TlB

Info evento: https://www.facebook.com/events/265989803736936/


GNUT

“Domestico”

(F.R.E.E. /FULL HEADS dist. AUDIOGLOBE)

 

Con il precedente album “Prenditi quello che meriti” è stato acclamato come una delle migliori realtà cantautoriali della sua generazione. Ora GNUT pubblica un nuovo EP dal titolo “Domestico”, in cui tutta la sua arte, fatta di testi leggeri ma di spessore, melodie sospese tra pop e folk che rimangono impresse dal primo ascolto, si condensa in un universo fatto di visioni che parlano di quotidianità semplice ma profonda. Il nuovo EP di GNUT si colloca a metà strada tra il precedente lavoro “Prenditi quello che meriti” (2013) e il prossimo disco, prodotto da Piers Faccini e previsto per il 2017. “Domestico”, ha il doppio significato del cognome dell’artista (Claudio Domestico appunto) e della registrazione casalinga, intima; contiene sei brani nuovi di zecca, in cui il cantautore napoletano chiama a sè degli amici e straordinari musicisti: Marco Caligiuri alla batteria, Valerio Mola al contrabbasso, Mattia Boschi al violoncello, Daniele “Mr Coffee” Rossi alle tastiere, Luigi Scialdone al mandolino, Francesco Arcuri alla sega musicale, Maurizio Capone alle percussioni, Daniele Sepe ai sax e flauti, e lo stesso Gnut, alle chitarre acustiche ed elettriche. Il disco viene pubblicato grazie al sostegno dei fan che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding realizzata con Musicraiser.

 

GNUT parla di “DOMESTICO”

Dopo aver trascorso circa cinque anni e mezzo senza fissa dimora, facendomi ospitare da amici musicisti (a Milano, Roma e Napoli), con i quali ho realizzato il mio terzo disco “Prenditi Quello che Meriti” mi sembrava doveroso ricambiare la loro ospitalità registrando insieme un Ep nella mia nuova casetta al centro storico di Napoli. L’idea mi è partita dal titolo che non solo descrive il modo con cui ho curato le registrazioni ma è anche il mio cognome. La ritrovata stabilità e un periodo di grande serenità mi hanno ispirato queste nuove canzoni, che raccontano della meraviglia di emozionarsi con le piccole cose. Ho iniziato a registrare dei provini in casa nella primavera dell'anno scorso, piazzando una scrivania sotto ad una finestra, facendomi prestare un microfono e un po' di attrezzatura utile alla causa. Guardando il mare e il cielo su Napoli ho curato da solo tutta la pre-produzione del Ep. In estate ho fatto ascoltare il lavoro a Piers Faccini, che ha deciso di produrre il mio prossimo disco in Francia nel 2017, anticipato da un Ep che uscirà sempre in Francia il prossimo autunno con la sua etichetta Beating Drums. Avendo tanto tempo per scrivere altre cose e non tanta pazienza per aspettare fino al 2017 ho preso i pezzi che con Piers avevamo deciso di non includere nel prossimo disco e ho fatto partire una campagna di crowdfunding su Musicraiser per finanziare questo esperimento “Domestico”. Così grazie all’ aiuto di Daniele Chessa e della sua strumentazione, abbiamo registrato prima le batterie in cucina con Marco Caligiuri (Gragnaniello, The Collettivo),  poi i contrabbassi con Valerio Mola. Ho suonato tutte le chitarre acustiche e un paio di elettriche.  Successivamente ho coinvolto Mattia Boschi per i violoncelli, Mr. Coffee con la sua tastiera, Luigi Scialdone per i mandolini, Francesco Arcuri (passava per caso a Napoli per suonare con Ludovico Einaudi)  ha suonato una sega musicale, Maurizio Capone svariati oggetti trovati qui in casa e Daniele Sepe che ha impreziosito ogni pezzo con degli interventi meravigliosi di sax , flauti e flautini. Vivendo al centro storico ricevo molte visite e qualche mese fa è passato Peppe De Angelis che ascoltando i pezzi ha deciso di sostenere il crowdfunding dandomi la possibilità di mixare l’Ep nel suo bellissimo studio. A fine Gennaio, infatti, sono stato a Sorrento al “Monopattino studio” con Guido Andreani, ha curato i mix del Ep che poi abbiamo fatto masterizzare a Milano da Elettroformati con Alessandro Di Guglielmo. La copertina è stata realizzata da Giuseppe Boccia con un illustrazione di Stif che ha creato questo piccolo logo che mi accompagnerà nei prossimi mesi che si chiama “Homebrella”. L’intro del Ep "La Banda" è una registrazione che ho fatto mettendo il microfono fuori alla finestra mentre passava sotto casa la "Scalzabanda" che è una banda simpaticissima di bambini e bambine del quartiere Montesanto a Napoli.  Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno dei raisers che hanno finanziato l’iniziativa e che riceveranno una copia in edizione limitata e numerata a mano.

 

Tracklist

  • La Banda
  • Il Resto del Corpo
  • Lo Spazzolino
  • Semplice
  • La Pancia
  • Se Cucini Tu
  • La testa tra le Mani

 

Crediti:

Registrato a casa Domestico tra Novembre e Dicembre 2015 a Napoli.

Produzione artistica e arrangiamenti:

Claudio Domestico (Gnut)

Mix: Guido Andreani al Monopattino Studio di Sorrento

Assistente in studio: Peppe De Angelis

Mastering: Alessandro Di Guglielmo @ Elettroformati (Mi)


Fonico di ripresa: Daniele Chessa

Progetto grafico: Giuseppe Boccia

Illustrazioni: Stefania Chieffi
Stampa: Stefano Piro (F.R.E.E.)

Testi e musiche: Claudio Domestico (Gnut)

 

In questo disco hanno suonato:

Gnut voce, cori, chitarra acustica, chitarra elettrica, guitalele


Daniele Mr Coffee Rossi keys & love

Mattia Boschi violoncello

Daniele Sepe sax tenore, sax soprano, flauto traverso, flauto dolce, flauto basso, tin whistle


Maurizio Capone bongattoli, guiro metropolitano, shakers di zucchero, padella, bicchieri, shakeratte

Francesco Arcuri sega

Luigi Scialdone mandolino

Marco Caligiuri batteria

Valerio Mola contrabbasso, basso elettrico

Piero Battiniello cori


La Scalzabanda che passa sotto casa

 

BIOGRAFIA GNUT

Nato a Napoli col nome di Claudio Domestico, dal 2003 è voce, chitarra e autore del progetto GNUT, con cui nel febbraio 2008 pubblica il cd DiVento (Blend’r/Venus), dopo una serie di riconoscimenti nei maggiori festival indie italiani (Mei Fest 2003, Arezzo Wave 2004). Ottimi consensi da parte di critica e pubblico accolgono l'uscita del primo lavoro, accompagnato dal video del singolo Esistere che raggiunge in pochissime settimane la homepage di Youtube, oltre a svariati passaggi televisivi sul canale AllMusic (che dedica al disco anche uno speciale in prima serata). Nel 2009 partecipa come chitarrista alla colonna sonora composta da Stefano Piro per il documentario sulle basi NATO nel mondo dal titolo Standing Army, regia di Enrico Parenti. Nel frattempo, Claudio realizza un secondo video, questa volta completamente "home made" riprendendosi da solo con una fotocamera digitale, nell'arco di 8 ore di una giornata qualunque trascorsa in casa. Il pezzo si chiama Solo con me ed è il secondo singolo estratto da DiVento. Il montaggio è realizzato con l'aiuto del regista Giacomo Banchini, e questa prima collaborazione porta Gnut a comporre la colonna sonora di un documentario che Banchini gira durante l'estate 2009 in Malawi. Nel 2010 collabora al nuovo disco solista di Stefano Piro Forme di vita del genere umano a colori e all'ultimo Ep di Awa Ly dal titolo Parole Prestate. Intanto l'eco dei consensi ottenuti da DiVento arriva fino in Francia dove Piers Faccini si propone di curare la produzione artistica del secondo disco di Gnut. Il Rumore Della Luce (Metatron) esce a novembre 2011 e si avvale delle collaborazioni illustri di Mauro Pagani, Rodrigo D'Erasmo (Afterhours), Marco Sica (Guappecartò) e la EdoDea ensamble (Vinicio Capossela e Muse) al violino. Al disco, registrato in Francia da Guido Andreani per la produzione artistica di Piers Faccini, collaborano anche, come per DiVento, Piero Battiniello al basso e cori e Carlo Maria Graziano alla batteria. L’uscita del secondo album è stata preceduta dal singolo Controvento, programmatissimo dalle radio indipendenti e non (tra i dischi novità di radio Kiss Kiss Italia). A inizio 2013 si lancia nel side-project Tarall&Wine con l'amico musicista Dario Sansone, già frontman dei Foja. L'idea è quella di riproporre un folk partenopeo e ottiene un successo immediato: il videoclip del singolo “L’importante è ca staje buono” ottiene un boom di visualizzazioni e porta l'inedito duo ospite di Uno Mattina su Rai Uno e a Studio Aperto su Italia Uno. Il sodalizio con Dario Sansone funziona al punto che i Foja, la band di quest'ultimo, chiedono a Gnut di curare la produzione artistica del loro nuovo album. Intanto, il percorso del nuovo disco Il Rumore della Luce continua e, oltre a collezionare recensioni positive e amore crescente dal pubblico, a Gnut viene richiesto il brano Controvento per la colonna sonora del film di animazione presentato al Festival del Cinema di Venezia "L'Arte della Felicità". E' un riconoscimento importante per Gnut, che vede il proprio brano - e il testo originale - come tema portante della scena principale del film. Per alcuni anni (dal 2009 al 2014), Gnut non ha fissa dimora, viene ospitato da amici e musicisti un po’ a Milano, un po’ a Roma, un po’ a Napoli. Il risultato di questi vagabondaggi è il terzo disco, “Prenditi quello che meriti” (INRI). Al disco hanno partecipato Giovanni Gulino e Mattia Boschi dei Marta sui tubi, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Roberto Angelini, Andrea “Fish” Pesce, Simone Prattico, Daniele “Mr Coffee” Rossi e Awa Ly. Con i singoli “Non è tardi”, “Passione” e “Quello che meriti” Gnut si impone sulla scena nazionale come uno dei cantautori più apprezzati della sua generazione. Nel 2014 un brano scritto con Dario Sansone “L’ammore succede” entra a far parte della compilation “The many are one” prodotta da Piers Faccini per la sua etichetta Beating Drums che curerà anche l’uscita del prossimo disco di Gnut in Francia. Alla compilation hanno partecipato artisti di caratura internazionale come Ben Harper e lo stesso Piers Faccini. Nel 2015 partecipa alla realizzazione del nuovo disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore o’vero” scritto con Alessio Sollo dei “The Collettivo”. Altri progetti in cantiere per Gnut sono un disco per bambini per il quale collaborerà ancora con Alessandro Rak che curerà le illustrazioni e il progetto Balsamo con Gino Fastidio e Jonathan Maurano che è una rilettura di Nevermind il capolavoro dei Nirvana in napoletano. Negli anni, Gnut ha suonato con (tra gli altri): Afterhours, Kaki King, Marta sui tubi, Piers Faccini, Cristina Donà, Manu Chao.