eBook Reader, questo sconosciuto

02.03.2014 12:19

So che molti lettori probabilmente hanno sentito parlare di eBook, e magari qualcuno ha un eBook reader; la maggior parte tuttavia non ne ha mai visto uno. La penetrazione in Italia degli eBook è infatti ancora al di sotto del 10%, ma in crescita vertiginosa, e non è scorretto dire che, senza i libri in formato elettronico, gli ultimi due anni sarebbero stati ancora più drammatici, per quanto attiene alle vendite di libri nel Bel Paese.  Vediamo quindi di scoprire assieme questi sconosciuti eBook reader.

Esteticamente, possono assomigliare molto a un piccolo tablet. Il peso varia dai 150 ai 250 grammi, ben meno di un libro tradizionale; diciamo che potete immaginarvi un piccolo quaderno, in quanto a dimensioni.

Eccovi alcuni esempi:

       

 

 

 

 

 

Quali sono i punti di forza? Numerosi.

Vediamone alcuni:

  • Il costo dei libri: i prezzi sono di molto inferiori agli equivalenti cartacei, con frequenti offerte speciali che permettono di acquistare libri a costi anche inferiori an un euro, senza spese di spedizione e con visualizzazione immediata.
  • La facilità di lettura: ormai tutti i modelli permettono di variare interlinea, dimensione e tipo del carattere, permettendo anche a persone con difficoltà visive, o anche solo con occhi un po’ affaticati, di leggere agevolmente.
  • La portabilità, che permette di avere sempre con sè tutti i libri preferiti o che si vorrebbero leggere, che si tratti della sala di attesa dal medico, piuttosto che di un noioso viaggio in treno.
  • Gli spazi recuperati in casa: un eBook reader contiene almeno 1500 libri nello spazio di un piccolo quaderno, e con gli appartamenti di oggi è un sogno che si avvera.
  • Inalterabili nel tempo. Può sembrare secondario, ma vedere i propri amati libri ingiallirsi e incurvarsi per via dell’umidità atmosferica intristisce molto.

Questi sono a mio avviso i principali vantaggi di tutti gli eBook reader; alcuni modelli più recenti, che saranno oggetto di altri articoli, integrano però un’ulteriore funzione che , a mio avvisto, scava un solco decisivo nei confronti dei libri tradizionali: l’illuminazione.

Nei fatti, con un eBook reader potrete fare tutto quello che avete sempre fatto con un normale libro: mettere i segnalibri, svoltare pagina sfiorando lo schermo, e in più cose che spesso avremmo voluto fare: cercare su internet un termine o qualcosa su Wikipedia direttamente dal libro, ad esempio. Un eBook reader moderno, basandosi sulla vostra velocità di lettura, vi dirà quanto tempo vi manca alla fine del capitolo o del libro. Cosa molto comoda per noi lettori: alzi la mano chi non è mai stato vittima della famosa sindrome di “solo una pagina ancora e poi dormo”…

Potreste chiedervi che autonomia ci si possa attendere: in genere, per un lettore molto accanito, almeno 15 giorni! Si può arrivare facilmente a oltre un mese con varie funzioni di risparmio energetico, ma sinceramente trovo inutile perdere tempo ad allungare un’autonomia già lunghissima; sono abituato ad uno smartphone che arriva a sera con grande difficolta! Non voglio certo tediarvi con nozioni tecnologiche, perché questo articolo si rivolge a specialisti dell’elettronica; tuttavia non si può scrivere un articolo come questo senza spiegare il VERO grande punto di forza che ha permesso agli eBook reader di esistere: l’e-ink. La carta elettronica, in genere chiamata E-INK, deve il suo nome dall’omonima società che ne ha curato da metà anni 90 lo sviluppo. Il concetto su cui si basa la carta elettronica è estremamente semplice da capire: la tecnica più utilizzata prevede l'uso di sfere di dimensione molto ridotta all'interno dello schermo. Queste sfere sono caricate elettricamente; una semisfera è positiva e colorata di nero mentre l'altra semisfera è caricata negativamente e colorata di bianco. Tramite campi elettrici si possono orientare le sfere per ottenere il cambio di colore nei vari punti dello schermo. L’immagine qua sotto rende ancora meglio l’idea:

Questo permette di realizzare supporti sottili e che richiedono alimentazione solamente quando si vuole modificare la configurazione delle sfere. Si possono quindi realizzare dispositivi leggeri e a elevata autonomia, poichè l'energia è necessaria solo per cambiare il contenuto dello schermo. Con una tecnologia così versatile ed economica, non stupisce che nazioni tradizionalmente più propense all’adozione di novità come USA o Giappone abbiano visto uno sviluppo rapidissimo deli eBook reader, e lo stesso dicasi in Europa per Germania, Gran Bretagna e Francia. Come spesso avviene, sarà probabilmente l’economia a decretare il successo definitivo: azzerare i costi di stoccaggio, spedizione e produzione di milioni di libri è un boccone fin troppo goloso per grandi aziende del settore. Dopotutto, sono le stesse ragioni che hanno finito per imporre piattaforme di vendita di musica online come iTunes, soppiantando in breve tempo CD e musicassette. Se poi uniamo il valore ecologico offerto dal non dover più abbattere foreste intere, il gioco è fatto. Aggiungo che, in un mondo sempre più affamato, poter riconvertire i terreni attualmente adibiti a piantumazione per la produzione della carta, permetterà sicuramente di sfamare più persone.

Sperando di avervi chiarito le idee, vi attendo quindi al prossimo articolo, dove vedremo in prova due modelli evoluti di eBook reader.

 

Donato Corvi