DON ANTONIO (ANTONIO GRAMENTIERI) IN CONCERTO VENERDI' 16 GIUGNO A BRISIGHELLA (RA)

14.06.2017 18:31

DON ANTONIO

IN CONCERTO

 

Dopo il fortunato tour europeo che ha portato ANTONIO GRAMENTIERI (in arte Don Antonio) a dividere il palco con ALEJANDRO ESCOVEDO prima e con DAN STUART poi, continua il tour presentazione del primo disco da solista, dal titolo "DON ANTONIO" (Santeria/Audioglobe). Il prossimo appuntamento è per venerdì 16 giugno a Brisighella (RA).

 

Venerdì 16 giugno

DON ANTONIO SUONA DON ANTONIO

Musica in Grotta, Cava Marina

Grotta della Tanaccia, Brisighella (RA)

Inizio ore 21.00 - Ingresso libero

 

Musicista, produttore, internazionalista del suono italiano, Antonio Gramentieri è fondatore dei Sacri Cuori e autore di musiche per il cinema, il teatro, la televisione e la pubblicità.

 

“DON ANTONIO”

(Santeria/Audioglobe)

data uscita: 7 aprile 2017

 

DON ANTONIO” è il primo disco solista di ANTONIO GRAMENTIERI, in arte Don Antonio, musicista, produttore, internazionalista del suono italiano, fondatore di Sacri Cuori e autore di musiche per il cinema, il teatro, la televisione e la pubblicità. Registrato in Sicilia (allo Zen Arcade, con la collaborazione di Cesare Basile), rifinito in Romagna con gli amici e i collaboratori di una vita, “Don Antonio” è un disco che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud. Niente world music salottiera: l’album invita a un ballo trasversale a tutti i folklori, dipinge un'identità Mediterranea senza ammiccamenti. Dolce e amara, romantica e spietata, vicina e distante. Un'identità che oggi slitta sul suo asse, e si trova a vivere simultaneamente l’Est e l’Ovest, il Nord e il Sud, il passato e il futuro. Il suono dell’Italia contemporanea inquadrato in un fotogramma mosso. Il continuo divenire di una geografia che perde i suoi equilibri tradizionali, e intanto ne acquisisce dei nuovi: paradossali, misti e meticci. Sul piatto ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania.