BIG MAMA – PROGRAMMAZIONE DAL 1 al 7 DICEMBRE

26.11.2016 16:55

 

BIG MAMA – PROGRAMMAZIONE DAL 1 al 7 DICEMBRE

 

ZIP & ZAPPIS – A Rock Night

giovedì 1 dicembre 2016

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Inizio ore 22,30

Il progetto ZIP & ZAPPIS nasce dall’incontro tra la formazione di jazz/rock/progressive “Zac in Progress” del batterista Ezio Zaccagnini – attiva già da diversi anni sulla scena nazionale –  con il  cantante e front-man ZAPPIS, un’anima essenzialmente rock ed estrosa. Ne scaturisce uno show fortemente teatrale, ricco di energia e con un sound robusto, grazie a musicisti che vantano esperienze di altissimo livello, con illustri collaborazioni (Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Fabrizio De André, Mario Biondi, Diane Shuure, Matt Bianco per citarne alcune). Il repertorio spazia dal pop-rock al soul, con contaminazioni che si spingono fino all’etno-rock, con arrangiamenti originali e per nulla scontati. La scaletta del concerto comprende canzoni di: Peter Gabriel, Sting, Tracy Chapman, Youssou n’Dour, Pat Metheny, David Bowie, Talking Heads, Beatles, Blue Nile, Marvin Gaye, Jonny Clegg e altri. I componenti della band ZIP & Zappis sono: ZAPPIS (voce), EZIO ZACCAGNINI (batteria, voce), BOB MASALA (basso), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarre, voce). EZIO ZACCAGNINI Bio: Batterista e percussionista, affascinato da sempre dal mondo della percussione, ha speso molto tempo a studiare la dinamica ed il suono, l’articolazione e gli aspetti timbrici di alcuni strumenti a percussione, fino ad arrivare alla batteria, suo primo amore. Ha iniziato presto a lavorare per alcune case discografiche: la RCA, la RICORDI, la POLIGRAM, la CGD,ed altre etichette indipendenti: la KINDERGARTEN di Firenze, CANTARE IN ITALIANO di Roma, come batterista di studio e live. Batterista molto attivo in tutti i generi musicali, si mette in mostra grazie alle collaborazioni con Gianni Morandi (tour che fara’ registrare un vero record di serate live – 280 – in tutta Italia e nel mondo), Syria ( con piu’ di 110 live e numerose TV promozionali), Gianni Togni, Massimo Ranieri (in questo tour oltre a suonare la batteria Ezio si cimenta alle percussioni, promuovendo in trio acustico, il disco di Ranieri). I componenti della band ZIP & Zappis sono: ZAPPIS (voce), EZIO ZACCAGNINI (batteria, voce), BOB MASALA (basso), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarre, voce)


 

BIANCA BLUES E I SETTE SOUL

venerdì 2 dicembre 2016

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Inizio ore 22,30

Con oltre 20 anni di musica e di successi alle spalle, l’orchestra Bianca Blues & 7 Soul torna al Big Mama con il suo repertorio di grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione. BB&7S ha al proprio atttivo 2 CD pubblicati, uno dal vivo – registrato al Big Mama – ed il secondo rrealizzato in studio. Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero. Artisti come Curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke, Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana. Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati. FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore).

 

 

LUCY SOUL BAND

sabato 3 dicembre 2016

SERATA SPECIALE CON LA PARTECIPAZIONE DI UNA STRAORDINARIA SEZIONE FIATI E CON LE VOCI DI ANNA FONDI E RICCARDO RINAUDO !!!

A Soul Experience… un viaggio attraverso la “Musica dell’anima” sulle orme delle voci e dei brani storici della musica Soul, dalle origini al New Soul contemporaneo. La scintilla si accende ascoltando Aretha Franklin e Stevie Wonder e da quel momento nasce una passione che guiderà Lucy Campeti attraverso il blues, il gospel, lo spiritual, il funk e il soul. Tutta la musica nera che nasce dall’anima e che si contamina e si fonde in mille sfumature, anche grazie agli artisti soul più recenti. Sfumature che sono racchiuse nel repertorio della band, un combo di ottimi musicisti di esperienza internazionale, accomunati dalla voglia di emozionarsi e di suonare per un pubblico coinvolto, suscitando vibrazioni nel profondo dell’anima. In fondo non è difficile trasformare una canzone che si ama, in un brano soul… Ecco alcuni brani in programma nella serata: I knew you were waiting (Aretha Franklin e Michael Mac Donald), I can’t stand the rain (Ann Peblees), Signed, sealed, delivered, I’m yours (Stevie Wonder), Not that kind (Anastacia), Respect (Aretha Franklin), Ain’t nobody (Chaka Khan), I can explain (Rachelle Ferrell), I heard it through the Grapevine (Marvin Gaye), A woman left lonely (Janis Joplin), I never loved a man (Aretha Franklin), If you don’t know me by now (Harold Melvin and the blue Notes), Mustang Sally (Wilson Pickett), Through the fire (Chaka Khan), Part time lover (Stevie Wonder), So what the fuss (Stevie Wonder), Hard to handle (Otis Redding), It ain’t over till it’s over (Lenny Kravitz), You might need somebody (Randy Crawford), Back to the river (Susan Tedeschi), Would I lie to you (Charles and Eddie). Lucy Campeti (voce) – Luca Iaboni (tromba) – Massimiliano Filosi (sax) – Enzo De Rosa (trombone) – Anna Fondi (voce) – Riccardo Rinaudo (voce) – Muzio Marcellini (tastiere e cori) – Alfredo Bochicchio (chitarra) – Mimmo Catanzariti (basso) – Matteo Di Francesco (batteria)

 

 

J.J. JANIS IS ALIVE

mercoledì 7 dicembre 2016

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Inizio ore 22,30

Può un tributo musicale commuovere e far emozionare tanto da far gridare alla reincarnazione? Chi ha assistito ad una performance di “Janis is Alive” giura di si !! La band si presenta interamente rinnovata e propone alcuni brani che furono interpretati da Janis Joplin nella loro versione più famosa, insieme ad altri arrangiamenti, senza mai discostarsi dal Woodstock-flavour per il quale la cantante americana è amata e ricordata. “Janis is Alive” è il tributo italiano che ha varcato le nostre frontiere, grazie all’incredibile somiglianza della voce di Gianna Chillà con quella di J.J. ma anche per una interpretazione che restituisce intatta la fragilità, l’ironia, la forza e l’intensità che Janis Joplin regalava al suo pubblico. Janis Joplin non è stata solo un’immensa artista, ma anche il vettore di un messaggio che ha diffuso con tutta l’intensità di cui era capace. Il contesto storico (anni ’60 e primissimi anni ’70) è stato un periodo di grandi cambiamenti, vere e proprie rivoluzioni in cui la libertà e l’amore erano il fulcro del movimento culturale giovanile americano. Il nostro è un tempo di ricorsi storici in cui si sente di nuovo il bisogno diiffondere un messaggio di speranza e di unione, e la J.J. band ha deciso di farlo seguendo le orme di Janis, orme che hanno troppo presto smesso di lasciare il loro segno. Cè ancora molto da dire. Gianna Chillà, la cantante della J.J. Band – Janis is Alive, ha amato e studiato da sempre il personaggio e i contenuti di Janis Joplin, le sue peculiarità, le contraddizioni, la fragilità, attraverso lunghe ricerche ed un lungo studio. L’interpretazione tiene conto perciò di tutti gli aspetti musicali e non solo di Janis Joplin: gli arrangiamenti dal vivo, la grinta e la passione, ma anche il suo messaggio, il rapporto che aveva col pubblico, la comunicazione diretta e ironica, insomma, più che un tributo, un’evocazione. Nel marzo 2014 Gianna Chillà ha partecipato a “The Voice of Italy 2014”. Gianna Chillà (voce) – Luciano Zanoni (tastiere) – Pino Liberti (Batteria) – Bruno Marinucci (Chitarra) – Martina Bertini (Basso).