Aura HD e Kindle Paperwhite: il meglio degli ebook

14.03.2014 10:04

       

Nel mio precedente articolo vi ho, spero piacevolmente, introdotto nel mondo degli eBook reader. Oggi ci addentriamo nell’esame dei due modelli top gamma, distribuiti dai due maggiori player sul mercato italiano e internazionale: Kobo Aura HD e Kindle Paperwhite. Il primo modello oggetto della nostra recensione è il Kobo Aura HD. E’ stato adottato in Italia da Mondadori, facendone di fatto un peso massimo fin da subito.
Premetto che, a differenza di quanto avverrebbe in una competizione sportiva, qui non ci sono perdenti ma solo vincitori: Il mio giudizio, ponderato e spero motivato, è in entrambi i casi molto alto; i due modelli sono tuttavia sufficientemente diversi fra loro: molto completo, veloce ma anche più ingombrante il Kobo, meno innovativo ma più agile il Kindle.

Aura HD per primo introduce uno schermo con ben 265 DPI di definizione, che ben si sposano con una diagonale dello schermo di dimensioni inusuali: ben 6,8”. Il risultato empirico è avere caratteri a schermo molto definiti, e ben leggibili anche nelle sue dimensioni più piccole.  La retroilluminazione ComfortLight, comodamente accendibile con un pulsante nella parte superiore del dispositivo, si rivela valida in ogni condizione ambientale, tanto  al buio più assoluto di una camera da letto, quando durante il giorno, magari seduti su una sdraio in giardino. La luce è molto uniforme, con un effetto banding appena accennato nella parte inferiore dello schermo; questa non uniformità d’illuminazione svanisce tuttavia dopo pochi millimetri, senza mai interessare la parte del testo.
Ho invece personalmente trovato troppo scuro lo schermo in assenza di retroilluminazione: senza una forte luce ambientale la lettura risulta molto stancante, costringendo di fatto ad utilizzare sempre la luce, e riducendo in parte l’autonomia d’uso.
La velocità di risposta del touch screen è più che valida, sicuramente agevolata dalla velocità del processore da ben 1 Ghz. Nonostante un processore molto veloce e la retroilluminazione sempre accesa, non ho mai notato il benché minimo riscaldamento dell’Aura HD, questo anche dopo letture molto prolungate. Le dimensioni mi hanno inizialmente spiazzato. Sono da anni abituato al formato da 6”, e Aura HD mi sembrava in qualche modo “sbagliato”. Dopo qualche giorno tuttavia, ci ho preso la mano, anche in virtù del peso comunque contenuto, e ne ho apprezzato i vantaggi: la combinazione di alta risoluzione e dimensioni maggiorate si è tradotta presto in un numero inferiore di cambio pagina, contribuendo a lettura fluida e, al contempo, aumentando l’autonomia d’uso (ricordo infatti che il maggior consumo di batteria deriva dal girare pagina, in un eBook reader). I materiali non mi sono sembrati adeguati ad un top gamma,: la plastica bianca è abbastanza economica,  e offre poco grip: dopo una lettura prolungata tende a scivolare di mano; anche l’interruttore d’accensione non mi ha colpito favorevolmente: sicuramente la sua forma ne evita spegnimenti accidentali, ma avendolo posizionato nella parte alta del device,  è un problema che non si sarebbe comunque presentato. La parte software risulta molto completa, e indubbiamente più flessibile rispetto al Paperwhite. Una serie di piccole attenzioni rivolte all’utente mi hanno fatto capire che lo sviluppo è stato molto ben ponderato. La gamma di caratteri fra cui scegliere è davvero ampia, così come margini e interlinea; è davvero impossibile non trovare l’impaginazione perfetta per il lettore. Il dizionario integrato, richiamabile in qualsiasi punto del testo, permette in tempo reale di conoscere il significato di un termine che stiamo leggendo; allo stesso modo possiamo fare ricerche su Wikipedia, fornendo un valore aggiunto rispetto al tradizionale testo cartaceo. Un esempio dell’attenzione ai dettagli appare allo spegnimento del dispositivo: la schermata di standby non è, come spesso accade, solo un’immagine statica, ma bensì riporta la copertina dell’ultimo libro che stiamo leggendo, con il tempo residuo di lettura stimata e la percentuale letta del testo. Lo spazio interno di archiviazione è molto ampio: 4 Gigabytes, espandibili con scheda di memoria microSD (lo standard più diffuso) per ulteriori 32. Kobo mette ovviamente a disposizione un servizio Cloud, che permette di poter accedere in qualsiasi momento ai libri acquistati ma al momento non presenti nell’eBook reader. Per quanto l’espandibilità sia assolutamente meritoria, mi preme sottolineare che ben pochi utenti saranno in grado di riempire lo spazio di archiviazione interno, sufficiente per diverse migliaia di libri! Tuttavia bene ha fatto Kobo a permettere l’espandibilità, per chi oltre al negozio virtuale di Mondadori attinge a un proprio archivio di files PDF o semplicemente ha molti testi scaricati da voler portare con se: un esempio possono essere i fumetti, che richiedono molto più spazio di archiviazione rispetto ad un libro. Spendo una nota di merito per l’autonomia: avendo sempre tenuto accesa la luce ComfortLight e il WiFi, mi attendevo una durata molto limitata, invece ho raggiunto le due settimane in scioltezza. Nemmeno nel top gamma Kobo ha deciso tuttavia di includere il carica batterie; per molti una scelta che fa storcere il naso, soprattutto su prodotti non lontani dai 200 euro. Io personalmente credo che, avendo già quasi sicuramente in casa uno compatibile microUSB, usato dal 99% dei cellulari, non sia una grave carenza e preferisco spendere 10 euro in meno; in ogni caso è possibile usare il normale cavo USB in dotazione e caricare l’Aura HD tramite porta USB del computer. La confezione non comprende altri accessori, fatta eccezione per un piccolo manuale cartaceo, scelta condivisibile dato che un eBook reader contiene il proprio manuale esteso. Dovrete invece provvedere voi ad acquistare una custodia, se lo ritenete opportuno. Insomma, confezione minimalista: non avanzo critiche in questo, ma nemmeno posso fare un plauso. Nel negozio virtuale, la quantità di testi reperibili su Kobo è sterminata, e dopo un’iniziale ritrosia da parte degli editori italiani, ormai tutti i libri escono nella doppia versione digitale e cartacea, con il vantaggio di poter ricevere il romanzo che tanto aspettavamo in tempo reale rispetto al lancio. Non mancano offerte speciali e collezioni, quasi “pericolose” per gli amanti di libri come me!

PAGELLA

MATERIALI: 8   
Plastiche nella media, ottima il design ergonomico. Nella media i pulsanti di accensione/spegnimento di Aura HD e della retroilluminazione.  La sensazione di solidità pare ottima, segno che il rischio cadute è stato preso in seria considerazione in sede di progettazione.

SCHERMO: 9
La definizione è ad oggi la più alta in assoluto, e le dimensioni sono un valore aggiunto. Non do 10 per via dello schermo scuro senza retroilluminazione e del leggero effetto banding nella parte bassa dello schermo.

PRESTAZIONI: 9
Il processore da 1 Ghz fa il suo dovere e il device è molto reattivo. Il WiFi integrato è compatibile con tutti gli standard più diffusi, si collega senza problemi e con una buona ricezione. Punto a favore l’espandibilità e la grande memoria preinstallata. La batteria garantisce un’autonomia che, anche in caso di utilizzo molto intensivo, dura  diverse settimane: difficile volere di più.

SOFTWARE: 9
Moltissime opzioni di lettura, il market è eccellente per qualità e quantità dei testi. Non mancano ricerce su wikipedia e dizionario integrato, la possibilità di inserire segnalibri e una parte social che oggi è presente ovunque.
Menzione alla grande quantità di formati supportati, e l’espandibilità rende Aura HD particolarmente adatto alla lettura di fumetti. I font sono gestibli in maniera completissima, potendo variare perfino nitidezza e spessore di ogni font.

ERGONOMIA: 8
Il peso dopo lunghe sessioni si sente: sdraiati sul divano magari uno non ci fa caso, ma in situazioni meno “comode” può essere stancante. Le dimensioni sono sicuramente più importanti di altri reader, e in alcune situazioni mi sono trovato a rimpiangere il Kobo Glo. La forma è ottima, chiaramente pensata per favorire la presa delle dita; peccato che i materiali non siano antiscivolo, sarebbe stato perfetto.
 
COMPLESSIVO: 8/9
Non possiamo ovviamente non citare nel giudizio complessivo il costo: 169€ pongono inevitabilmente Aura HD al top del mercato e come tale va giudicato. Posso dire che se cercate un eBook reader potente, molto evoluto, estremamente capiente e che vi permetta di aprire un grande numero di formati (ad esempio quelli più usati dai fumetti) allora Aura HD fa per voi. Credo ci sia ancora margine di miglioramento sui materiali, in termini di qualità della scocca e di peso. Riguardo alle dimensioni, sarà il mercato a giudicare quale sia da preferirsi; io continuo a ritenere più comodo il formato da 6”, ma ammetto di essermi trovato a mio agio anche con i 6,8”.  Adeguato il prezzo alle prestazioni, dopotutto per la stessa cifra si può compare un smartphone di fascia medio/bassa e poco altro.
 

Il secondo eBook reader di oggi e’ il Kindle Paperwhite 3G, nella sua seconda versione. E’ il modello di punta di Amazon, il colosso mondiale che ha di fatto imposto nuove regole al mercato del commercio online di libri, e da qualche tempo si occupa di una gamma sempre più ampia di articolo, tecnologici e non, a prezzi spesso estremamente competitivi. Amazon ha fatto dell’efficienza e dell’affidabilità dei propri servizi un cavallo vincente, riconosciuto dagli utenti di tutti i Paesi. Inoltre con il servizio Amazon Prime, a fronte di un pagamento di 9,9€ annui, offre un numero illimitato di consegne gratuite effettuate tramite corriere entro 2-3 giorni lavorativi, oppure forti sconti su consegne ancora più rapide per chi avesse fretta. Sicuramente ad Amazon va riconosciuto l’indubbio merito di avere sdoganato presso il grande pubblico gli eBook reader, creando la celeberrima famiglia denominata Kindle. Il lancio del primo Kindle, nel 2007, verrà sicuramente ricordato come una pietra miliare per questo settore. Ebbe subito un successo incredibile, finendo esaurito in poche ore, con grosse difficoltà di assortimento per settimane. Da allora sono passati sette anni, e siamo arrivati a device che, pur presentando schermi non troppo dissimili, sono sicuramente molto più portatili ed ergonomici: Kindle Paperwhite usa la più recente incarnazione di tecnologia eink, e cioè Carta. La differenza rispetto agli schermi di generazione precedente, come quello di Kobo Aura HD, è evidente senza retroilluminazione accesa, con un contrasto che vede Paperwhite assoluto vincitore. Inoltre, il consumo di batteria è minore, non avendo bisogno di continui aggiornamenti pagina, come invece richiesto dagli schermi basati su tecnologie meno recenti. Amazon, con quella che pare essere un’evidente politica aziendale, ha ridotto al minimo le tipologie di files apribili dal Paperwhite: evidente la volontà di evitare l’uso di contenuti di probabile origine pirata; difficile spiegare altrimenti una scelta di questo tipo. Su questo punto, il confronto con Aura HD è sicuramente vinto da quest’ultimo, soprattutto per la gestione dei formati CBR e CBZ, tipici dei fumetti portati su eBook. Esteticamente, Paperwhite si presenta con il classico look dei Kindle, molto minimalista ma allo stesso tempo elegante. I materiali sono antiscivolo e danno una piacevole sensazione di robustezza; continuo a non capire e personalmente a non amare la posizione del pulsante di accensione posto nella parte inferiore della cornice, con il rischio di spegnimenti accidentali. Nel complesso su questo punto entrambi i device mi hanno lasciato poco soddisfatto, ma si tratta di peccati veniali. Non ci sono altri pulsanti fisici: la retroilluminazione viene gestita direttamente dal touch screen, e qualora si rendesse necessario riavviare il terminale non si dovrà fare altro che esercitare una pressione prolungata sul pulsante di accensione. Il software, molto essenziale, è meno ostico per una persona poco avvezza alla tecnologia di quanto non possa essere Aura HD, che a fronte di un menù molto completo, potrebbe confondere il neofita. Il touch screen ha buona reattività, chiaramente migliorata rispetto alla versione precedente; in pochi tocchi possiamo acquistare un libro, accendere e regolare la luminosità, o sfogliare la nostra libreria. Durante la lettura del testo è possibile tanto richiamare il dizionario interno se ci sfugge il significato di una parola usata dall’autore, oppure effettuare ricerche su Wikipedia, in modo molto simile a quanto avviene sull’Aura HD. Amazon non ha voluto presentare un device completamente nuovo, ma ha preferito evolvere un modello già molto apprezzato dal mercato, senza peraltro cambiare il nome, rimasto Paperwhite per entrambe le versioni. Nella sua più recente incarnazione, possiamo apprezzare una retroilluminazione molto più convincente, senza alcun tipo di alone o difformità di alcun tipo. La leggibilità è ottima tanto durante il giorno con forte luce ambientale, quanto in un ambiente molto buio, come la classica camera da letto. Le possibilità offerte per la personalizzazione di carattere, spaziatura e margini del foglio sono sicuramente sufficienti, anche se meno complete di quanto non lo siano su Aura HD. Non ho avuto alcuna difficoltà nel trovare una modalità a me congeniale, ma non escludo che avere ancora più scelte possa essere premiante per i più esigenti. Sicuramente ci si trova davanti, nel caso di Paperwhite, a un device che non ha altro scopo se non quello di farvi leggere , e molto bene, dei libri. Nonostante ciò, e anche in presenza di un servizio cloud gratuito di 5 gigabytes, avrei trovato utile un maggior spazio di archiviazione interno, o almeno la sua espandibilità. Amazon dichiara oltre 1100 libri stipabili; sicuramente molti, ma che scendono drasticamente se si inizia a caricare files PDF, ad esempio. Niente da obbiettare invece sulle prestazioni, e non ho mai avuto la sensazione di rallentamenti. Il peso, pur superiore rispetto ai Kindle privi di retroilluminazione, supera di poco i 200 grammi, almeno del 25% più leggero rispetto ad Aura HD; questa leggerezza si avverte chiaramente, e si può tranquillamente leggere anche usando una sola mano.
La connettività WiFi è completa ed efficace, accompagnata però dalla possibilità di usare il 3G integrato e gratuito. Sicuramente utile quando si è magari in viaggio, in vacanza, oppure anche in assenza di connessione WiFI; condizione quest’ultima che riguarda milioni di persone in Italia. E’ bene ricordare che la differenza di costo fra le versioni con e senza scheda 3G integrata è abbastanza ampia: il Paperwhite 3G costa 189€, mentre il modello privo di 3G costa solo 129€; sta a voi decidere in funzione della vostra necessità quale si adatti meglio alle vostre esigenze. La confezione, al pari di quanto visto con Aura HD, non contiene altro che un piccolo manuale e il cavo USB; valgono le stesse considerazioni fatte in precedenza, non trovo affatto limitante l’assenza di caricabatteria.
Finiamo parlando del kindle store, davvero senza limiti in termini qualitativi e quantitativi, sicuramente il punto di riferimento per tutti i concorrenti. Segnaliamo anche le offerte del giorno a prezzi scontatissimi, e moltissimi classici della letteratura del tutto gratuiti. Se non lo trovare sul kindle store, non esiste!

PAGELLA

MATERIALI: 9
Ottimi i materiali, sia per quanto riguarda la superficie antiscivolo che la sensazione di grande solidità percepita. Unico neo a mio avviso il pulsante di accensione, di cui personalmente non amo affatto il posizionamento.

SCHERMO: 9
La definizione dello schermo in termini di DPI è inferiore ad Aura HD,  ma grazie alla tecnologia Carta ,e al suo migliorato contrasto, la differenza è difficile da notare se non con scatti fotografici ad alta definizione. Eccellente, e migliorata sensibilmente rispetto al predecessore, la retroilluminazione: perfettamente uniforme e per niente fastidiosa, neppure al buio assoluto.  

PRESTAZIONI: 9
Il processore è molto rapido, e lo schermo touch risponde ai comandi in modo quasi istantaneo. Non trovo differenze nella velocità fra i due terminali in prova, sia Kobo che Amazon hanno fatto un lavoro eccellente. Punto in più per il Paperwhite la connessione 3G, punto in meno per la differenza in termini di memoria, nettamente a favore di Aura HD.
La batteria dura almeno 15-20 giorni, sicuramente molto più che valida.

SOFTWARE: 9
Sono stato in dubbio fino all’ultimo, alla fine ho deciso per un sostanziale pareggio: Kindle ha un software davvero semplice, funzionale; tuttavia a volte avrei voluto poter configurare parametri non modificabili.
Per contro, Aura HD offre forse troppi parametri, con dei menù che sulle prime potrebbero confondere i meno esperti.

ERGONOMIA: 9
Ammetto di avere un debole per il formato da 6”, che trovo ottimale per le mie esigenze, avendo anche mani non molto grandi. Il peso è contenuto, i materiali offrono ottimo grip. Non mi permetto di dare 10 perché personalmente avrei aggiunto un pulsante anche per la retroilluminazione,  se proprio voglio trovare un difetto veniale.

COMPLESSIVO: 9
Non entro nel merito delle preferenze individuali sulle dimensioni degli schermi, tema molto caldo anche nel mondo smartphone;  trovo che il Kindle Paperwhite sia un eccellente eBook reader, la cui unica vera pecca è la memoria integrata non particolarmente capiente. Per i meno esperti, preciso che si tratta di un limite comunque difficilmente percepibile da un normale cliente: anche comprando sempre e soltanto libri in offerta speciale, prima di aver completamente riempito il Paperwhite avrete speso non meno di 2-3000 euro in libri…

 

DonatoCorvi